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Consumo di oro, per la prima volta la Cina supera l’India

Prezzi più bassi del metallo e impennata nell’acquisto di gioielli: la ricerca Reuters-GFMS registra un +5,6% nella domanda mondiale di gioielli

Sarà ricordato come un anno storico, il 2013, per il consumo di oro: per la prima volta, infatti, la Cina ha superato l’India. Lo ha evidenziato il periodico report di Reuters/GFMS, secondo il quale la domanda di oro da parte della Cina ha raggiunto 1.189,8 tonnellate l’anno scorso, in rialzo del 32% rispetto al 2012 e 5 volte la quantità di oro richiesta soltanto 10 anni fa. Complice l’abbassamento dei prezzi dell’oro (-28%), la Cina ne diventa il consumatore numero uno.

Record anche per la produzione: la Cina è infatti anche il primo produttore al mondo anche se la sua capacità resta sotto le 450 tonnellate annue, cifra inferiore alle richieste del mercato interno. Secondo l’indagine a dare la spinta all’Estremo Oriente ci hanno pensato anche i gioielli, i cui acquisti hanno vissuto una impennata.

A livello globale la fabbricazione di gioielli è infatti cresciuta del 13 % (2.198 tonnellate), per la prima volta in positivo dal 2010: quasi invariata quella industriale. Gli acquisti netti sono diminuiti del 34% a 359 tonnellate, un valore comunque ancora significativo, ma la domanda di gioielli è cresciuta complessivamente del 5,6%. Niente a confronto con quella esponenziale registrata in Cina (+31%), con la percentuale più alta registrata dal 1992: con 724 tonnellate la Cina è il primo consumatore.

Per quanto riguarda l’India, la domanda interna più debole e la stretta del governo sulle importazioni ha provocato un risultato sostanzialmente stabile. Aumento considerevole per i gioielli fabbricati in Medio Oriente e recupero degli Stati Uniti. In calo l’Europa (-2,4%), dove le perdite sono state mitigate dall’abbassamento dei prezzi dell’oro.


3 commenti

  1. Visto il numero della popolazione in Cina dobbiamo solo sperare ( lo dicevo solo nel 2000!!) che la richiesta interna loro per l’oreficeria aumenti tanto da fare calare l’esportazione lasciando un po di spazio agli altri paesi produttori .Ma la cosa, se sarà ,sarà ancora lunga!! e comunque relativamente a tutto il Medio Oriente purtroppo fino a che continueremo ad addestrare il loro personale nelle nostre scuole orafe e a dare loro tutte le nostre tecnologie avremo sempre più concorrenti e copiatori (vedi i gioielli copiati ” BULGARI – CARTIER – TIFFANY “) che poi mettono sul mercato a meno della metà del prezzo di vendita degli originali !!!


  2. […] e oggetti di gioielleria e metalli preziosi”. Una notizia in linea con il recente sorpasso del paese sull’India per consumo di oro e sulla scelta degli abitanti cinesi che comprano meno regali, ma se lo fanno acquistano […]


  3. […] periodo dello scorso anno. In particolare, la domanda è aumentata del 10%  in Cina, che nel 2013 è diventata il più grande mercato mondiale per la domanda di oro. Gold Demand Trends: la domanda globale di […]


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