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Concorso Jacopo da Trezzo, l’omaggio degli orafi a Giuseppe Verdi

Premiati dal pubblico e dagli operatori gli autori dei gioielli ispirati al compositore e musicista italiano nell’ambito della settima edizione di “Maestri del Gioiello”

Proclamati i vincitori del concorso Jacopo da Trezzo: la quinta edizione del contest si è svolta ancora una volta nell’ambito della rassegna “Maestri del gioiello” promossa dall’Associazione Culturale ed Artistica Iperbole con il supporto organizzativo di Eventi Doc di Myriam Vallegra e del gruppo orafi Maestri del Gioiello e patrocinata da Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia. Dall’11 al 13 ottobre all’Urban Center di Milano è tornata la finestra sulle realtà orafe nazionali che quest’anno ha coinvolto le regioni italiane di Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria, Lazio, Campania e Sicilia.

Tema del concorso Jacopo da Trezzo di quest’anno, “Verdi: un Gioiello in Musica” per omaggiare il compositore e musicista Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita. Ispirandosi alle storie ed ai personaggi delle Opere di Verdi, gli orafi hanno realizzato appositamente per l’occasione alcuni gioielli e tra questi il pubblico e gli operatori del settore hanno scelto le due opere considerate più rispondenti al tema.

Premio del pubblico al collier "Va pensiero" del Laboratorio Orafo Cazzaniga Nobili di Milano

Il pubblico dei visitatori ha premiato il gioiello dal titolo “Va pensiero” – un collier in oro 750, argento 925 e diamanti taglio brillante, eseguito a mano con creazione della lastra e sua imbottitura, ritaglio dei riporti, trafilatura e modellazione dei nastri, incastonatura con taglio a bulino, sabbiatura, incisione a bulino – realizzato dal Laboratorio Orafo Cazzaniga Nobili di Milano, che ha anche ricevuto la medaglia d’argento con l’effige di Jacopo da Trezzo (nella foto d’apertura, la consegna del riconoscimento). “Leggiadre note si posano su un morbido spartito intonando l’indimenticabile Va pensiero sull’ali dorate”, questa la spiegazione legata alla collana.

I voti degli operatori del settore orafo hanno invece premiato il gioiello “L’ultimo abbraccio”, ispirato all’opera Aida, realizzato da AF Gioielli di Andrea Francesco Stefanelli di Cernusco sul Naviglio (MI): la collana, in argento e oro colato, perle scaramazze e diamanti, rappresenta l’abbraccio finale prima della morte di Aida e Radames. Aida è scesa nella tomba dove sa che il suo amato è destinato a morire, per morire con lui. I due pendenti con le perle si avvinghiano come in un abbraccio passionale.

Il collier "L'ultimo abbraccio", realizzato da AF Gioielli di Andrea Francesco Stefanelli di Cernusco sul Naviglio (MI), ha ricevuto il premio degli operatori

Maestri del Gioiello, giunto alla sua settima edizione, è un’opportunità di conoscere da vicino l’alto artigianato orafo italiano. “E’ per noi una grande soddisfazione l’apprezzamento da parte del settore orafo e delle numerose migliaia di visitatori che ad ogni edizione frequentano l’evento – hanno dichiarato gli organizzatori -. Una grande dimostrazione che il talento italiano nell’artigianato orafo non tramonta mai ed anzi è ancora oggi forte, vivo e presente ed amato da italiani e stranieri… un ulteriore stimolo allo sviluppo del Made del Italy e della consapevolezza che le produzioni artigianali e artistiche italiane sono ricercate e giudicate di qualità e questo è un grande stimolo per credere maggiormente in noi stessi ed essere orgogliosi di tutto quello che siamo capaci di ideare, di progettare, di fare”.


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