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Con il 3D il gioiello è virtuale: le potenzialità della tecnologia per modelli ‘su misura’

Un software di FashionLab, incubatore della francese Dassault Systémes, consente di realizzare immagini ad alta risoluzione e prototipi personalizzabili

Mostrare gioielli e bijoux in 3D prima che siano prodotti: un notevole risparmio di costi e tempi, ma anche una enorme potenzialità di personalizzazione. E’ cio’ che consente il software di FashionLab, incubatore di tecnologia che l’azienda francese Dassault Systémes ha lanciato un anno fa a Milano, aperto a stilisti e designer che vogliano esplorare e provare nuovi “concept” utilizzando la tecnologia 3D.

Dassault Systèmes è un’azienda leader a livello mondiale nelle soluzioni 3D e nelle tecnologie per il Product Lifecycle Management e con FashionLab offre strumenti di progettazione, simulazione e collaborazione utili e necessari per realizzare un’intera collezione. I designer possono svolgere tutta la loro attività, dalla creazione di un prodotto alla simulazione di materiali, dall’interazione con oggetti di uso quotidiano alla visualizzazione dell’impatto estetico del prodotto finito. Il software può essere utilizzato nel campo della moda, ma anche in quello della gioielleria e dell’orologeria: sono queste, infatti, le tre divisioni principali dell’incubatore.

Le potenzialità connesse a questo software sono state mostrate durante la mostra Reflets, organizzata a fine maggio dal comitato Francéclat al Palais de Tokyo di Parigi: FashionLab ha offerto numerose esperienze 3D destinate al settore della gioielleria. Creare e mostrare un gioiello “virtuale” contiene in sé una possibilità infinita di interazioni: il consumatore, infatti, attraverso un touch screen può visionare (ed eventualmente modificare più volte) l’oggetto; lo stesso può fare il dettagliante rispetto alle richieste dei propri clienti, formulando gli ordini in modo mirato; i produttori possono proporre modelli base da personalizzare di volta in volta.

Fashionlab durante la mostra Reflets

Il ramo di attività di FashionLab dedicato a gioielli e bijoux valorizza una produzione finora meno conosciuta del gruppo: una volta creato il gioiello in 3D, l’immagine che ne viene fuori corrisponde a una fotografia ad altissima risoluzione. Grande l’applicazione di questo software soprattutto nella creazione di bijoux, ma non ci sono ostacoli tecnici al suo utilizzo per gioielli in metalli preziosi. Funzionale la tecnologia anche nel ramo dell’orologeria: l’apposita divisione di FashionLab è stata ospite di Baselworld 2013.


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