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Compro oro, Federpreziosi e Federorafi insieme in Senato

Ieri l’incontro delle due associazioni di categoria con i senatori Susta, Borioli e Mattesini per affrontare le criticità connesse all’applicazione delle nuove norme

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Nuove norme su Compro Oro e antiriciclaggio: il comparto chiama, le istituzioni rispondono. Ieri incontro a Palazzo Madama tra le delegazioni di Confindustria Federorafi e di Federpreziosi-Confcommercio ed i senatori Gianluca Susta, Daniele Borioli e Donella Mattesini. Il confronto ha avuto ad oggetto le difficoltà degli operatori della filiera nell’applicare le regole entrate in vigore lo scorso 5 luglio, contenute nei Decreti legge 90 e 92 del 2017. Dal canto loro, i senatori presenti si sono dichiarati disponibili a rendersi parte attiva per concordare con il Governo tipologia e modalità di revisione e di “manutenzione” delle nuove normative.

L’appuntamento di ieri si inserisce nel quadro delle attività di sensibilizzazione che Federorafi e Federpreziosi hanno avviato al fine di informare le Istituzioni sulla problematica applicazione dei nuovi provvedimenti. L’incontro è stato organizzato dalla senatrice Mattesini prima firmataria del primo progetto di legge di regolamentazione dei cosiddetti “compro oro”.

I rappresentanti delle imprese, pur plaudendo all’introduzione di una norma che regolamenta il settore, ha però lamentato alcune storture che, “come spesso accade quando il processo parlamentare è posto in secondo piano, come nel caso dei citati decreti delegati – si legge nella nota delle due associazioni -, si rivelano solo in sede di applicazione”.

La delegazione delle associazioni di categoria ha illustrato ai senatori le difficoltà che gli operatori incontrano sul campo, ottenendo la loro piena disponibilità e collaborazione a venire incontro alle esigenze del settore per non ostacolare oltre modo l’operatività di un comparto che rappresenta una eccellenza italiana ed una importante voce positiva della bilancia dei pagamenti, pur tuttavia nel rispetto della esigenza pubblica di tutela della legalità.


2 commenti

  1. Franco says:

    Si ricorre “ai politici” per vedere di “corrompere” la legalita’ !! Basta !! Abbiate il coraggio di affrontare la legalita’ !!
    Mettevi in regola e applicate anche voi il decreto 90 e il decreto 92!!
    Cosa vi cambia ?? Non riuscite piu’ a fare del nero ?? VERGOGNATEVI


    • Non si tratta di rispettare o non rispettare le regole, che, per altro, valgono per l’intera platea degli operatori del comparto orafo che svolgono attività di compravendita e di permuta di oggetti preziosi usati. Il tutto ad una condizione: le regole devono essere chiare ed applicabili alle varie casistiche che si possono presentare. Nostro malgrado a tutt’oggi le Istituzioni, nonostante i ripetuti solleciti in tal senso, non hanno fornito dato risposta a tanti, troppi interrogativi.


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