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Comitato Etico delle gemme di colore, appuntamento a Vicenzaoro

Martedì 27 gennaio seminario con Assogemme per illustrare il nuovo progetto per un codice etico procedurale nel settore delle pietre

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Realizzare il primo codice etico procedurale applicabile al commercio e alla produzione delle gemme di colore: è l’obiettivo del Comitato Etico delle Gemme di Colore nato nel 2013 in seno ad Assogemme. Il nuovo step del progetto verrà presentato a Vicenzaoro January martedì 27 gennaio (alle ore 11 a padiglione 7.1): saranno presenti  Luisa La Via, Presidente del Comitato Etico delle Gemme di Colore di AssogemmeLuigi Costantini, Presidente del Comitato Scientifico di Assogemme, Paolo Minieri, membro del Comitato Scientifico di Assogemme, e Marco Falezza, membro del Comitato Etico delle Gemme di Colore.

Il Comitato Etico delle Gemme di Colore nasce nel maggio 2013 coinvolgendo importanti aziende a livello internazionale, dealers, tagliatori di pietre preziose, esperti gemmologi, addetti al commercio e all’estrazione delle materie prime (grezzi), nonché di illustri esponenti del mondo accademico. Il progetto che intende supportare è volto alla realizzazione del primo codice etico procedurale applicabile al commercio e alla produzione delle gemme di colore, in linea a quanto già realizzato per i diamanti.

Analizzare gli aspetti critici e implicazioni pratiche, disegnare nuovi percorsi per tracciare la filiera delle pietre: queste le principali sfide del Comitato fondato su sollecitazione di grandi brand quali Bulgari, Pomellato, Pasquale Bruni, Gucci, per valutare le strade realisticamente percorribili per attivare concrete pratiche di responsabilità sociale nel mondo orafo.

Il Comitato Scientifico di Assogemme, presieduto da Luigi Costantini, insediatosi nel 2011, ha fornito una griglia teorica basata sulla risultanza delle iniziative etiche a livello mondiale: il focus della sua attività ha animato il comparto delle pietre in Italia per arrivare ad una Legge che mettesse ordine nel ramo della produzione e della distribuzione delle gemme. Nell’ottica di questo obiettivo, Assogemme ha aderito al RJC (Responsible Jewellery Council) e, come ulteriore step finalizzato a armonizzare gli apporti del comitato in un preciso orizzonte metodologico, ha stretto accordi di partenariato (come con GemTech, nel 2013) per studiare la gemmologia in ottica di RSI e collaborazioni con il mondo della ricerca universitaria (con l’Orientale di Napoli e La Sapienza di Roma).

 


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