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Club degli Orafi: Gioielli e bijoux italiani in forte crescita

Nel 2017 i dati Istat rielaborati in collaborazione con Intesa San Paolo mostrano un aumento dell’export del 12% con Svizzera e Francia in testa. Valenza al primo posto con 2 miliardi

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Forte crescita dell’oreficeria italiana nel 2017: sia il gioiello tradizionale sia il gioiello moda hanno registrato un andamento in crescita, secondo i dati Istat rielaborati dal Club degli Orafi in collaborazione con Intesa San Paolo. La periodica indagine statistica mostra un aumento di produzione e fatturato rispettivamente del 15,6% e dell’8,9%. L’ottima performance del gioiello italiano si inserisce in un contesto generale di miglioramento e si muove parallelamente alla crescita della domanda di gioielli in oro, nel 2017 cresciuta, secondo i dati diffusi dal World Gold Council, del 4% in quantità, grazie soprattutto ad una accelerazione a fine anno.

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L’andamento di fatturato e produzione del settore oreficeria e bigiotteria

Gioielleria e bigiotteria insieme hanno esportato il 12% in più rispetto all’anno precedente (il 12,7% per la sola componente in metalli preziosi che cresce anche del 6% in quantità). Una ripresa particolarmente attesa e trainata dal boom di ordini verso la Francia (+33%, quasi 190 milioni in più rispetto al 2016), anche per effetto dell’entrata in produzione a Valenza del nuovo stabilimento Bulgari, parte del gruppo francese LVMH, con Alessandria che diventa la prima provincia esportatrice superando la soglia dei 2 miliardi di euro.

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L’andamento del settore per distretti

Oltre al ritorno dei francesi, tra i mercati destinatari del gioiello italiano in ripresa anche la Svizzera (+15,7%, pari a 188 milioni di euro), al primo posto come paese di destinazione, Hong Kong (+16,2%, 109,5 milioni di euro) e Stati Uniti (+19,5, 127,3 milioni di euro). La performance deve molto anche al forte sviluppo delle esportazioni dirette in Turchia, che crescono del 29% (+56 milioni di euro). Non c’è ancora ripresa, invece, verso gli Emirati Arabi Uniti (-3,4%): rispetto al 2013 gli invii si sono ridotti di circa il 30%, con una perdita di 380 milioni di euro.

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I mercati di destinazione del gioiello italiano

Nonostante l’incremento delle importazioni (+9,1% e +23,6% per la componente in metalli preziosi), il saldo settoriale – storicamente positivo – è ulteriormente aumentato, superando i 4 miliardi di euro (4,4 miliardi per i gioielli in preziosi).

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Gabriele Aprea

“I dati 2017 e le potenzialità per il 2018 sono confortanti – rileva Gabriele Aprea, presidente del Club degli Orafi Italia -. Al tempo stesso la complessità del contesto competitivo internazionale richiede un continuo adeguamento dell’ offerta orafa italiana, tenendo conto di alcuni importanti vincoli strutturali quali la ridotta dimensione delle imprese e l’ alto costo del lavoro. In tale contesto il Club degli Orafi Italia si propone come agente di cambiamento e di crescita, a sostegno di tutta la filiera del gioiello, promuovendo ricerche e incontri tra gli operatori del settore, al fine di supportare la strategia degli imprenditori. Attualmente siamo anche impegnati sul fronte della sostenibilità, perché crediamo che questa è la sfida da affrontare nei prossimi anni: allineare i valori dell’ etica a quelli economici. Data la rilevanza dell’ argomento stiamo promuovendo l’ avvio di progetti comuni con i principali attori del settore”.

Il Club degli Orafi, associazione  indipendente che riunisce le più importanti aziende dell’industria orafa italiana, si muove sempre più verso attività di Ricerca, Formazione, Informazione, Networking a sostegno del settore, come testimoniano le numerose attività organizzate negli ultimi anni come i workshop di approfondimento mirato dedicati alle aziende orafe e iniziative come il Retail Tour, per aiutare le aziende a scoprire best practice di vendita e presentazione dei prodotti.

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Stefania Trenti

“L’accelerazione degli indici di produzione, del fatturato e delle esportazioni nel corso di tutto il 2017 – sottolinea Stefania Trenti, della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolotestimonia l’importanza del know how e delle competenze italiane nel gioiello, in grado di attrarre nuovi investimenti e di sostenere la competitività delle numerose piccole e medie imprese che operano nel settore. Lo scenario internazionale rimane favorevole alle imprese del settore anche nel 2018, con i principali mercati di destinazione attesi rimanere in crescita”.

www.clubdegliorafi.org


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