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Cina e India trainano la domanda di oro

Nei giorni in cui il prezzo dell’oro e dell’argento sui mercati finanziari sale nuovamente alle stelle (oggi sul massimo intraday di 1.418 dollari l’oncia e in media 1402,50-1403,50, a pochissimi dollari dal record storico – 1412,50 – segnato il 29 dicembre scorso, e il silver in fermento a 33,76 dollari, livelli che non si vedevano ormai da marzo del 1980), anche e soprattutto per il conflitto in Libia, il World Gold Council pubblica il suo report annuale sull’andamento del metallo giallo lungo l’arco del 2010.

Mai così alta da 10 anni la domanda di oro, con 3,8 tonnellate (+9%) per un valore di circa 150 miliardi di dollari (in valore, +38%). Come emerge dal rapporto Gold Demand Trends di World Gold Council (Wgc), a fare da traino è stata la gioielleria, che recupera il 17% annuo raggiungendo le 2.059 tonnellate, e a guidare la domanda paesi come la Cina e l’India che insieme costituiscono il 51% del totale della domanda (tra gioielleria e investimenti).

Proprio gli investimenti hanno registrato il -2%, ma il 2010 resta comunque il secondo anno più alto mai registrato, con 1.333 tonnellate (equivalenti a 52 miliardi di dollari). L’aumento dei prezzi medi annuali è stata del 26%: in termini di valore, ciò ha determinato una domanda di gioielli annuale di 81 miliardi. In crescita anche la domanda di oro usato in tecnologia (+12%,4).

Inoltre, per la prima volta in 21 anni, le banche centrali hanno modificato la propria politica verso l’oro, registrando un saldo positivo tra acquisti e vendite di lingotti, diventando perciò acquirenti.

L’India è stato certamente il mercato più forte: il totale della domanda dei consumatori è stato di 963 tonnellate, con una crescita del 66% rispetto al 2009, e in gran parte c’è da “ringraziare” i gioielli. La Cina invece è stato il più forte sul mercato per la crescita della domanda di investimento (70% annuo). La domanda cinese dovrebbe continuare ad aumentare rapidamente nel corso del 2011 così come la domanda indiana di gioielli d’oro è destinata a rimanere forte.


3 commenti

  1. Antonio says:

    Di questo passo l’oro diventera inaccessibile anzi lo è gia…
    Il ceto medio che pria era uno dei maggior acquirenti adesso è sparito e le gioiellerie sono sempre piu vuote!!!!!!


  2. gabriella says:

    a seguito del commento di antonio credo proprio che questo sia veramente il momento di fare qualcosa di concreto per il settore
    vedasi il sito http://www.publiori.it


  3. gaetano says:

    questo fortissimo aumento ci sta facendo soffrire,ma credo che allunghera la vita di questo metallo nobile che visto il prezzo troppo basso negli anni precedenti era facilmente acquistabile e nono piu oggetto di desiderio


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