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Cibjo-Onu: un programma congiunto di formazione per la responsabilità sociale

La Cibjo dialoga con le Nazioni Unite: il presidente della Confederazione mondiale della gioielleria Gaetano Cavalieri ha riferito al Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’Onu relativamente ai progressi del mondo della gioielleria nel portare avanti il ​​programma di formazione Corporate Social Responsibility, e in particolare riguardo il riconoscimento, da parte delle Nazioni Unite, di Anversa come Centro di Eccellenza per la RSI nel comparto gioielleria e diamanti.

Gaetano Cavalieri ha partecipato all’High-level Segment dell’Ecosoc, che si è tenuto presso il Palais des Nations, sede delle Nazioni Unite a Ginevra, dal 4 all’8 luglio. Il Consiglio Economico e Sociale dell’Onu è il forum centrale delle Nazioni Unite per discutere di questioni internazionali economiche e sociali e per la formulazione di raccomandazioni politiche. CIBJO è stato il primo ed unico rappresentante del comparto della gioielleria internazionale a farvi parte dal 2006, ed è quindi l’organizzazione di settore che ha il permesso di avere formalmente audizione presso il forum.

Il forum 2011 si è focalizzato su una vasta gamma di questioni rilevanti per l’implementazione dell’agenda Onu per lo sviluppo, in particolare per l’accesso all’istruzione e alla formazione e al programma Ecosoc “Education for All”. Gaetano Cavalieri è stato accompagnato da Hanifa Mezoui, membro dell’Institute for Training and Research dell’Onu, ex capo della sezione Ong dell’Ecosoc, che ha giocato un ruolo fondamentale nell’ingresso di Cibjo nell’organizzazione e nello sviluppo del suo programma. Il presidente della Confederazione mondiale della gioielleria ha incentrato il proprio intervento anche sul ruolo del Centro di Eccellenza di Anversa che ospiterà il programma dell’International Training Centre for Corporate Opportunities.

Il Centro si propone di stimolare le aziende di tutto il mondo ad abbracciare la Corporate Social Responsibility – ha spiegato Cavalieri – e di adottare i principi del Global Compact come strumento per far crescere il proprio contributo agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Per rafforzare la sua collaborazione con le Nazioni Unite e per garantire che il curriculum sia conforme a quegli obiettivi, la CIBJO ha invitato l’UNITAR ad organizzare il programma e supervisionare il fulcro dell’infrastruttura di formazione”. Il programma International Training Centre for Corporate Opportunities coprirà diritti umani, lavoro e questioni ambientali, codici di etica, sostenibilità aziendale e temi di governance che siano rilevanti per l’industria della gioielleria.

“L’aspettativa è che l’avvio delle operazioni con il centro di Anversa – ha proseguito Cavalieri – spinga l’apertura di nuove strutture di formazione nei paesi in via di sviluppo e delle economie emergenti. Ancora una volta, la CIBJO ha dimostrato il proprio impegno a collaborare con le Nazioni Unite per affrontare problemi di reciproco interesse per promuovere una istruzione di qualità”.

Gaetano Cavalieri ha discusso della Corporate social responsibility della Confederazione in un incontro personale con Hanifa Mezoui e Lazarous Kapambwe, presidente di Ecosoc.



1 commento

  1. leonardo cenci (medico umanitario). says:

    Sono stato nei giorni scorsi ad Assisi con amici,
    alti funzionari ONU, e con la signora
    Hanifa Mezaoui, una signora eccezionale per
    cultura, simpatia, cortesia, tutto!


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