di


Cibjo alla sessione Ecosoc: in autunno la presentazione del programma di responsabilità sociale

Il progetto formativo ideato dalla Confederazione in collaborazione con Fiera di Vicenza sarà formalmente analizzato dalle Nazioni Unite

Una rivoluzione nel campo della responsabilità sociale: l’ha annunciata a Ginevra Gaetano Cavalieri, presidente della Cibjo, in uno degli incontri della sessione 2013 dell’Ecosoc, Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, in programma dal primo al 26 luglio. Alla presenza di numerosi esponenti del Consiglio, che ha tra i propri obiettivi sfide economiche, sociali e ambientali tra cui la promozione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, Cavalieri ha ribadito la visione comune tra Cibjo e Ecosoc e annunciato le novità del progetto di RSI portato avanti con Fiera di Vicenza.

“Cibjo cerca di incrementare la produttività innovativa, incoraggia l’uso di tecnologie di estrazione e lavorazione all’avanguardia, nonché di un ruolo positivo dell’industrializzazione nella sfera sociale delle economie in via di sviluppo, dove consentire crescita economica e lavoro nell’industria internazionale della gioielleria – ha ricordato Cavalieri -: questo contribuirà a sradicare la povertà in regioni che sono particolarmente attive, soprattutto in Africa”.

CIBJO è l‘unico rappresentante del settore orafo presente nell’Ecosoc dal 2006 ed è stata una delle 78 organizzazioni non governative invitate al meeting di questo mese, rispetto alle 3735 riconosciute dall’organismo. L’incontro è stato aperto da Ban Ki-moon, il segretario generale dell’ONU, Vuk Jeremic, presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e Néstor Osorio, presidente di ECOSOC.

Nello sviluppo del programma di Responsabilità sociale, Cavalieri ha illustrato la collaborazione con Fiera di Vicenza. “Attraverso la vasta rete internazionale di Fiera di Vicenza – ha detto il presidente della Confederazione mondiale della gioielleria – l’obiettivo comune è quello di educare i membri del settore sulla RSI, e in particolare sugli obblighi delle imprese nella promozione di uno sviluppo sostenibile”.

Lord Daniel Brennan, Néstor Osorio e Gaetano Cavalieri

Già sono stati presi contatti con una delle principali realtà formative del paese. Cavalieri ha anche sottolineato il ruolo della tecnologia come catalizzatore per ridurre il divario tra paesi emergenti ed economie consolidate.

“La proposta di programma CIBJO-Fiera di Vicenza sarà presentata presso la sede delle Nazioni Unite in autunno – ha annunciato Cavalieri -. La United Nations Alliance of Civilizations esaminerà questo programma educativo, nella speranza di integrare le pratiche commerciali etiche in diverse culture”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *