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Christie’s, si riparte subito e con cifre da capogiro

Per il colosso d'aste londinese la crisi è già alle spalle

Patek Philippe Gold 3974R

La crisi da Covid morde chi il paracadute non ce l’ha, mentre in parti del mondo c’è chi non sa nemmeno a cosa possa servire un paracadute e pasteggia con dell’ottimo Petrus Pomerol annata 1982, in altre parti ancora c’è chi ha una propria speciale riserva di tempo scandita da un Patek Phillippe Gold 3974R, oppure in chissà quale altro angolo di mondo due diamanti rispettivamente blu da 5,34 carati e incolore da 5,37 carati fanno il loro ingresso in società in coppia, montati su platino per un anello del gioielliere parigino Reza.

Anello di Reza con diamante a taglio brillante modificato a pera blu brillante da 5,34 carati, e diamante a taglio brillante a pera da 5,37 carati, su platino

Sono tre dei fortunati lotti battuti nelle ultime aste post lockdown da Christie’s a Ginevra, nell’ordine 51.450 franchi svizzeri per l’aggiudicazione di 12 bottiglie di Petrus 1982, 687.000 CHF per il Patek Philippe Gold 3974R versione oro rosa, e 8.730.750 CHF per l’anello di diamanti Reza, rigorosamente anonimi tutt’e tre i compratori.
Insomma, partenza migliore non era nemmeno immaginabile, in considerazione che il distanziamento sanitario ha obbligato ad una drastica riduzione di presenze in sala, compensate però dall’elevato numero di offerte pervenute sia on line che telefonicamente, ad ulteriore dimostrazione (seppure ve ne fosse bisogno) che il comparto del lusso non viene per nulla scalfito dalla depressione, come chiarisce con entusiasmo Francois Curiel, chairman di Christie’s Europa: “La nostra 102a settimana di vendite a Ginevra ha avuto luogo in circostanze straordinarie con distanziamento sociale, non solo alla fiera pre-vendita ma anche a tutte e tre le aste dal vivo.
Tuttavia, i collezionisti hanno dimostrato grande capacità di ripresa e sicurezza mentre facevano offerte e acquistavano per tutta la settimana, a partire dagli orologi Cartier per orologi da polso pregiati, vini rari e gemme superbe…” “... Un diamante di colore D perfetto da 100 ct è stato acquistato dai gioiellieri Moussaieff che continuano ad acquisire gemme rare del mondo”.

Petrus annata 1982

Christie’s, ovvero una posizione di testa fondata su fiducia e competenza, una reputazione accresciuta con un lavorio capillare di relazioni tra venditori ed acquirenti sparsi in ogni angolo di mondo, una movimentazione di capitali che non teme rallentamenti (nello scorso anno ha registrato vendite all’asta per un totale di 5,8 miliardi di dollari), che sarà confermata negli imminenti appuntamenti di Londra (28 luglio Fine Wines, 30 luglio Important Jewels, 31 luglio Handbags) e New York (29 luglio Magnificent Jewels).

www.christies.com


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