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Chopard e la meraviglia del Queen of Kalahari

Se la miniera di Karowe, in Botswana, è tra i numerosi fornitori Chopard di oro, pietre colorate e diamanti impegnati a soddisfare i criteri di certificazione indipendenti del Green Carpet Challenge promosso da Eco-Age, è merito di Caroline Scheufele, co-presidente di Chopard e pioniera dello sviluppo sostenibile nell’ambito della gioielleria.

Proprio in questa miniera è stata rinvenuta una rarissima gemma di 342 carati, che Caroline ha chiamato Queen of Kalahar, un diamante di 342 ct di colore D e purezza di grado F (Flawless). “Ho capito subito che mi trovavo di fronte a una pietra estremamente rara, di incantevole bellezza e straordinariamente pura” – ha raccontato Caroline – “La pietra è assolutamente straordinaria, ma non volevamo considerarla come un semplice trofeo, così ci siamo impegnati per regalarle un destino che ne celebrasse la bellezza”. Caroline, che ha seguito personalmente l’intera avventura di questa meraviglia, ha affidato alla perizia degli artigiani dei laboratori Choprad questo esemplare straordinario per dare vita alla parure, Le Jardin de Kalahari, con 23 diamanti dei quali cinque oltre i 20 carati, a cui Caroline Scheufele, anima della creazione della Maison,  ha regalato corrispondenze poetiche. Infatti, il diamante taglio brillante da 50 ct è diventato un girasole, quello taglio a cuore di 26 ct una viola del pensiero e il taglio a goccia da 25 ct un fiore di banano, mente il diamante taglio coussin da 20 ct è stato posizionato faccia a faccia con il papavero e il diamante taglio smeraldo da 21 ct collocato di fianco alla ninfea.

chopard the garden of kalahari
Collier The garden of kalahari

Da una gemma stupefacente eccola collezione The Garden of Kalahari, di sei gioielli – presentata già al Teatro di Châtelet di Parigi e il 26 gennaio prossimo presso la boutique Chopard di Place Vendôme in occasione della settimana della Haute Couture -, che ha richiesto quasi un anno di lavoro. Il pezzo principale, il collier, è declinato in quattro versioni: un girocollo che attraverso un meccanismo invisibile si apre al centro per adottare un prezioso fiore che diventa a sua volta il punto di attacco di tre pendenti impreziositi dai tre diamanti più grandi del Jardin de Kalahari. Ognuno di questi può essere indossato solo o insieme fino a riunire le tre pietre che culminano nel collier, metamorfosi che coinvolge anche il diamante taglio a cuore e quello a goccia che possono essere indossati come orecchini con il collier sul quale si può fissare o meno il fiore e il diamante taglio brillante. Gli orecchini inoltre possono essere indossati anche senza i diamanti a cuore e a goccia.

La collezione si completa con una manchette con due diamanti taglio smeraldo, due anelli, uno con diamante taglio coussin di 20 ct, e un orologio “à secret”.

In omaggio alla passione della Maison Chopard per l’arte e il cinema, ogni fase è stata ripresa da Alexis Veller per un docufiction che è stato proiettato per la prima volta alla serata di presentazione dove Dame Shirley Bassey ha cantato la sua hit Diamonds are Forever. All’evento erano presenti Christoph Waltz, Kirsten Dunst, Isabelle Huppert, Juliette Binoche, Livia Firth, Carla Bruni, Mélanie Thierry, Ludivine Sagnier, Audrey Marnay, Raphaël Personnaz, Eva Herzigova e molti altri ospiti insieme alla famiglia Scheufele.

www.chopard.it

chopard the queen of kalahari
karl Friedrich, Caroline, Karl e Karin Scheufele alla presentazione della collection The Queen of Kalahari al Théatre du Châtelet
chopard the queen of kalahari
Livia Firth con gioiello Chopard e Caroline Scheufele
chopard the queen of kalahari
Caroline Scheufele e Petra Nemcova con gioielli Chopard
chopard Le Jardin de Kalahari
Eva Herzigova con gioielli Chopard
chopard Le Jardin de Kalahari
Mayowa Nicholas con gioielli Chopard

 

 

 

 

 

 

 

 


1 commento

  1. Maria Letizia says:

    belllissimo!
    grazie


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