di


Choice 2010: la comunicazione

Comunicazione ed emozione: su questo legame è stato incentrato l’intervento di Leonardo Cilia, formatore e consulente di marketing e vendita, “Gestire un punto vendita: arte o scienza?”. Ciò che è emerso con forza è che il punto di partenza deve essere il consumatore e il suo rapporto emozionale con il gioiello, che il gioielliere deve coltivare per offrire qualcosa in più di un prodotto.

Cilia ha anche moderato il secondo degli incontri previsti: “L’atmosfera del punto vendita: ambiente, relazioni ed esperienze”, durante il quale Luca Fiaccadori, retail designer, ha illustrato la necessità di far diventare il negozio il primo momento di una buona comunicazione, necessità realizzabile solo con un cambiamento di mentalità dell’imprenditore. Significativa in merito la testimonianza di Francesco Palermo, vicepresidente Federdettaglianti ma ancora prima imprenditore orafo di successo.

Dalla teoria alla pratica: “Comunicare le imprese orafe e riqualificare il territorio: l’esperienza del Consorzio Antico Borgo Orefici di Napoli” è stato l’oggetto del workshop tenuto da Giovanni Micera, editore e direttore di Preziosa Fashion Jewelry Style e consulente del consorzio partenopeo. Un esperimento nato oltre 10 anni fa a metà tra il marketing territoriale e la comunicazione pura.

Altro progetto concreto illustrato durante il ciclo di seminari tecnici quello di www.outletprezioso.it, il primo outlet on line del gioiello ideato e realizzato dall’Associazione Orafi di Genova come strumento di smaltimento dei magazzini. A descriverlo, Daniela Saibene, consulente e docente di tecniche di comunicazione, che ha analizzato le possibilità di utilizzo, nel comparto, della comunicazione digitale. Con lei Massimo Cicala, vicepresidente dell’associazione genovese e vicepresidente vicario a livello nazionale.

In chiusura della sessione di workshop, “La comunicazione orafa vista da chi la subisce: vizi e virtù delle informazioni di settore”: l’esperienza di Chiara Di Martino, giornalista di Preziosa Fashion Jewelry Style, quotidianamente alla ricerca di notizie dal comparto orafo.

«È necessario battere la strada della formazione a partire dalla partecipazione alle fiere, che già ne costituisce un aspetto – ha commentato il presidente Federdettaglianti Giuseppe Aquilino -, per migliorare la comunicazione del gioiello. È questa la strada giusta per buttarsi alle spalle la crisi e avere successo».

«Come ci hanno suggerito i relatori – ha dichiarato Enzo Buscemi, presidente della Commissione Formazione di Federdettaglianti – dobbiamo imparare a uscire fuori dal negozio e trasmettere meglio l’emozione del gioiello».


1 commento

  1. Barbara says:

    Salve,
    mi è piaciuto tantissimo questo articolo,a mio parere la comunicazione è un punto fondamentale in ogni settore e nello specifico del settore gioielleria,oreficeria e orologeria
    è un punto da non dimenticare mai.
    Forse migliorando il rapporto utente e commerciante si possono avere dei risultati migliori sia nelle vendite che nel rapporto fiducia.
    Saluti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *