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Chimet, sì della Regione: “L’ampliamento dell’attività è compatibile con l’ambiente”

Il progetto presentato dall’azienda aretina ha avuto pronuncia positiva per il recupero da rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Previste nuove opportunità di lavoro

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Arriva il sì della Regione Toscana all’ampliamento dell’attività produttiva di Chimet, azienda aretina nata come divisione interna della Unoaerre e specializzata nel recupero e nell’affinazione dei metalli preziosi anche attraverso politiche di recupero e riciclo che hanno portato alla nascita della Divisione Ecologica e Smaltimento Rifiuti. Con delibera del21 gennaio 2019,  la Giunta della Regione ha così espresso pronuncia positiva di compatibilità ambientale relativa al progetto di “Ampliamento attività produttiva di recupero metalli preziosi da rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi” presentato da Chimet.

Lungo l’iter che ha portato alla delibera regionale: un percorso che ha coinvolto gli uffici degli enti preposti, come la Asl, il Comune di Civitella, l’Arpat e la Regione Toscana e che ha compreso l’inchiesta pubblica, con la partecipazione della cittadinanza.

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Chimet ha così ottenuto la pronuncia positiva di compatibilità ambientale su un progetto all’avanguardia da un punto di vista impiantistico e di processo, centrato su temi ambientali e che si propone di creare lavoro e benessere attraverso l’applicazione concreta dei principi dell’economia circolare. Una strategia che Chimet attua già da tempo nel campo del recupero dei metalli preziosi.

Il via libera della Regione avrà come ricaduta importanti investimenti sul territorio, e il potenziamento dell’attività aziendale incluse nuove opportunità di lavoro nel distretto aretino.

www.chimet.com


1 commento

  1. Alberto says:

    Finalmente!!!


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