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Caterina Ascione firma i gioielli del Teatro San Carlo

Collana a forma di ragnatela e un ragno. Tormalina nera, onice nera e argento.

Il Teatro San Carlo di Napoli ha scelto La Clemenza di Tito per inaugurare lo scorso 27 gennaio la sua nuova stagione, nonché il suo nuovo look. La regia firmata da Luca Ronconi ha riservato alla linea settecentesca dei costumi di Emanuel Ungaro ed alla spettacolarità dei gioielli di Caterina Ascione un ruolo integrante per la drammaticità della rappresentazione mozartiana.

Un mood che Caterina Ascione, coadiuvata dallo stilista Ungaro, ha saputo interpretare impiegando materiali semipreziosi dai colori a contrasto o tono su tono. Una scelta, la sua, che, travalicando il concetto di semplice ornamento, ha saputo rendere i suoi gioielli enfatizzatori dei mutamenti emozionali dei personaggi.

Quella tra la storica azienda corallifera di Torre del greco ed il Massimo partenopeo è, sicuramente, una felice collaborazione già più volte collaudata, uno scambio che ha visto gli artisti lirici indossare le creazioni della Maison, e lo showroom-museo Ascione all’Angiporto Galleria Umberto I esporre i ricchi costumi di scena.

E proprio lo showroom ha ospitato la conferenza durante la quale Emanuel Ungaro e Caterina Ascione hanno raccontato del connubio indissolubile che esiste tra moda e gioiello.


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