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Catania, successo per la prima Conferenza su diamante e gemme di colore

Gioiellieri, ricercatori e analisti provenienti da tutta Italia si sono riuniti per due giorni per discutere di oggetti e materiali d’interesse gemmologico

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Gioiellieri, ricercatori e analisti si sono riuniti a Catania per la prima edizione della Conferenza Nazionale “Diamante e gemme di colore: dalla mineralogia applicata alla gemmologia”. La conferenza – organizzata dal Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania e dal Gruppo nazionale di Georisorse Ambiente e Beni Culturali – ha avuto come tema i metodi scientifici e le tecniche non-invasive e non distruttive per lo studio di oggetti e materiali d’interesse gemmologico.

L’incontro, organizzato con la collaborazione dell’Istituto Gemmologico Italiano e il patrocinio della Società Italiana di Mineralogia e Petrografia, nonché delle associazioni imprenditoriali di settore quali Federpreziosi Confcommercio e l’Associazione Dettaglianti Orafi di Confcommercio di Catania, è stato scenario per la presentazione di contributi di ricercatori di diverse Università (Catania, Milano, Bari, Parma), del CNR di Roma e dell’Istituto Gemmologico Italiano.

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All’apertura dei lavori hanno partecipato Diego Gatta, presidente del Gruppo Nazionale Georisorse Ambiente e Beni Culturali, Carmelo Monaco, Direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania, Steven Tranquilli di Federpreziosi Confcommercio, Germana Barone, docente del corso di laurea in Scienze Geologiche dell’Università di Catania e Paolo Mazzoleni, presidente del corso di Laurea Magistrale in Scienze Geologiche.

Speciali approfondimenti sono stati dedicati a temi come la diffrazione a raggi X in gemmologia (Diego Gatta, Università di Milano), i metodi di sintesi MCVD (Enrico Ciliberto, Università di Catania), le applicazioni spettroscopiche NMR e Raman per la caratterizzazione delle ambre (Donatella Capitani, IMC-CNR Roma), i metodi non invasivi e non distruttivi per lo studio delle gemme di colore (Simona Raneri, Università di Catania), lo studio dei cromofori nelle gemme di colore con il laser LIBS (Gioacchino Tempesta, Università di Bari), la spettroscopia Raman portatile per il riconoscimento dei minerali di interesse gemmologico (Germana Barone, Paolo Mazzoleni, Università di Catania), la scienza e il commercio dei diamanti (Andrea Zullino, responsabile dei metodi di analisi avanzati di IGI) e i metodi e strumenti di analisi gemmologica (Loredana Prosperi, responsabile del Laboratorio di IGI).


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