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Cartier rinnova il suo antico legame con la Ville Lumiére

Celebra ancora una volta il suo antico legame con Parigi la maison Cartier: la collezione nata per omaggiare il fascino della Ville Lumiére, Paris Nouvelle Vague, oggi si arricchisce di nuovi modelli. Nella serie di anelli in mostra la fantasia e la preziosità del marchio, che si completano con collier, orecchini e bracciali. Tutti pezzi diversi l’uno dall’altro, a ricordare uno ad uno i motivi e le lavorazioni che hanno reso Cartier il simbolo della gioielleria di lusso nel mondo.

Grande eleganza e stile inimitabile che fondono l’oro insieme alle pietre più sofisticate, dallo zaffiro rosa al quarzo fumé: Cartier e Parigi restano legati da un invisibile filo creativo, un fascino francese di cui la donna parigina incarna lo stile inconfondibile.

Sette universi creativi per celebrare sette sfaccettature della sua complessa personalità. Design grafico e minimalista, geometrie particolari che rivelano lo spirito emancipato e moderno: come nell’anello e nel collier in cui giocano con gli accordi cromatici di opale rosa, quarzo fumé, ematiti, ametiste e diamanti.

Il sottile gioco di un unico anello che si intreccia delicatamente creando l’illusione di una curva infinita: anelli o pendenti contraddistinti da un costante movimento di oro bianco o rosa con pavé di diamanti.

Il legame con Parigi si celebra anche attraverso un‘estetica libera ed eloquente: delicate sferette d’oro snodate punteggiate qua e là di diamanti o di zaffiri rosa. Un fascino festoso, quasi stravagante, una grazia sfavillante.

I raffinati incontri di blu e verde sono l’audace accostamento di cui Cartier è stato il precursore in gioielleria. I preziosi cabochon di lapislazzuli, crisopazi o diamanti montati come elementi decorativi in movimento assumono un’aria giocosa e maliziosa.

C’è spazio anche per il chiaroscuro, nella nuova linea di Cartier. Morbide curve profilate di diamanti, leggeri ondeggiamenti. Lo sfavillio della pietra accompagna il nero ipnotico della lacca o illumina l’oro rosa o bianco. Tra luci e ombre, un gioco di riflessi cangianti.

 

Un impertinente gioco di materiali e colori in cui tutto è movimento, un ventaglio di contrasti che richiama la singolare energia di una spirale di diamanti e d’oro abbinata a onice e lapislazzuli.


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