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Calenda (Sviluppo Economico): “Per promuovere Pitti Immagine in arrivo 1,5 milioni di euro”

All’inaugurazione di Milano Unica il viceministro ha annunciato il provvedimento a sostegno del tessile, nel 2012 in contrazione a -4,6%

Calenda durante l'inaugurazione di Milano Unica 2013

Un milione e mezzo di euro per la promozione di Pitti Immagine: l’annuncio dello stanziamento è arrivato dal viceministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda durante l’inaugurazione, ieri, della 17esima edizione di Milano Unica, il Salone del Tessile che chiude i battenti domani. Si fa concreta dunque l’intenzione annunciata a giugno, durante l’ultima rassegna fiorentina dedicata alla Moda uomo, quando il numero due di Flavio Zanonato aveva dichiarato l’esigenza di rafforzare il settore.

Un investimento con l’obiettivo di creare una forte sinergia tra i diversi soggetti privati e istituzionale per rispondere alla concorrenza straniera, proveniente soprattutto dalla Gran Bretagna: lo stanziamento a sostegno del settore tessile sarà inserito nel Dl Fare 2. “Il settore dell’abbigliamento va verso l’uscita dalla crisi, grazie in particolare all’export. Ma l’abbigliamento è più competitivo se funziona il tessile, che invece soffre anche nell’export. Il settore richiede quindi un lavoro ad hoc con due o tre provvedimenti da introdurre subito, già nel Dl Fare 2”, ha dichiarato a margine dell’inaugurazione il viceministro.

Lo stanziamento di 1,5 milioni a favore di Pitti Immagine non è l’unica mossa del governo per spingere il settore: oltre all’impegno sul fronte libero scambio con gli Usa, Calenda ha citato anche il raddoppio dei fondi ICE da 28 a 50 milioni a sostegno dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Il settore del tessile ha chiuso il 2012 con un -4,6%: il dato, diffuso dal presidente di Milano Unica Silvio Albini durante l’inaugurazione, arriva dal Centro Studi di Sistema Moda Italia ed è relativo a un fatturato complessivo di circa 8 miliardi di euro. La fotografia scattata dall’Istat sulla produzione industriale evidenzia per la tessitura italiana, nei primi due trimestri del 2013, ulteriori contrazioni rispetto ai corrispondenti periodi del 2012, registrando un calo per il settimo trimestre consecutivo.

Il primo trimestre del 2013 ha accusato una diminuzione della produzione pari a -3,3%, mentre il secondo trimestre vede un miglioramento, pur rimanendo in area negativa, archiviando un lieve calo pari al -0,4%. Guardando al complessivo primo semestre dell’anno, la tessitura italiana ha, pertanto, registrato un decremento della produzione pari al -1,8%.


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