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Burocrazia, nasce l’Agenzia che semplifica le procedure per le imprese

Promossa da Confcommercio e approvata dal Ministero dello Sviluppo economico: per ora ha due sedi, in Veneto e nelle Marche

Semplificazione burocratica, compiuto un passo importante per le imprese. Al via la prima Agenzia promossa da Confcommercio e approvata dal Ministero dello Sviluppo economico che, almeno nella fase iniziale, avrà due sedi, una in Veneto e una nelle Marche.

L’Agenzia che nasce con l’obiettivo di semplificare la vita alle imprese potrà svolgere direttamente attività amministrative facendo le veci delle diverse amministrazioni coinvolte: ad attivare la struttura, prevista da una legge del 2008 e successivamente disciplinata con un regolamento del 2012, il Ministero dello Sviluppo economico.

Per capire l’impatto effettivo di una simile novità, basti pensare che gli imprenditori vi si potranno rivolgere direttamente, tanto per fare un esempio, per depositare la documentazione necessaria per avviare, trasformare, trasferire o chiudere l’attività di impresa. L’Agenzia verificherà la regolarità della documentazione e rilascerà un attestato che, a seconda dei casi, consentirà alle imprese l’avvio immediato delle attività o, comunque, una significativa riduzione di tempi e costi per l’espletamento delle procedure.

L’attività delle Agenzie potrà essere svolta solo previa autorizzazione rilasciata dal Ministero dello Sviluppo economico, dietro proposta delle Regioni territorialmente competenti.

“Le Agenzie per le imprese possono alleviare molto carico burocratico che grava sulle pmi e ne rallenta la competitività – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera -. Con la prima Agenzia diamo concreta attuazione a uno strumento di semplificazione richiesto da diversi anni. Il modello ora può solo espandersi e rafforzarsi, così da svolgere un ruolo significativo nell’abbattimento del mare magnum di burocrazia che rallenta il nostro sistema produttivo. Ringrazio Confcommercio e le Regioni Marche e Veneto, che hanno lavorato con noi per avviare questa prima sperimentazione”.


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