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Bulgari, nel primo trimestre +21,9% per gli orologi e +29,3% nella gioielleria

Bulgari, più che positivi i dati del primo trimestre 2011. A poco più di due mesi dal conferimento della partecipazione azionaria della Spa al Gruppo Louis Vuitton, il fatturato della maison si attesta sui 254,7 milioni (crescita del +27,9% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) con una forte ripresa del comparto orologi.

In questi giorni il Consiglio di amministrazione ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo relativo al periodo gennaio-marzo 2011. Secondo l’analisi della società, il segno positivo davanti a tutti i dati è da attribuirsi a diversi fattori: la generale ripresa del contesto economico, un’offerta di prodotto estremamente competitiva in tutte le categorie merceologiche, iniziative di comunicazione di grande impatto e il costante miglioramento della shopping experience.

Il fatturato per categoria di prodotto evidenzia una crescita delle vendite a doppia cifra, con una netta ripresa del segmento orologi (+21,9%). Il core business della gioielleria è aumentato del 29,3%.

Il dato geografico indica un’ottima performance del gruppo in Asia, con un incremento complessivo del 33,9%: grande risultato in Cina (+77%) e crescita anche in Giappone (+10,7%), nonostante la prolungata chiusura dei negozi a seguito del terremoto che ha messo in ginocchio il paese. Il Medio Oriente si difende con un buon +63,1%. In Europa la crescita riguarda soprattutto l’Italia (+9,1%) mentre oltreoceano l’America registra un +22%.

L’utile operativo, grazie al contenimento dei costi e al buon andamento dei ricavi, si è attestato a 12,3 milioni di euro, in netto incremento rispetto al sostanziale pareggio (-0,3 milioni di Euro) riportato nel primo trimestre 2010. In forte miglioramento l’utile netto, pari a 9,3 milioni di euro rispetto alla perdita di 8,3 milioni riportata nel primo trimestre 2010. Si segnala, infine, che nel corso del trimestre la società ha realizzato investimenti per 7,6 milioni di Euro (-22,4% rispetto ai 9,8 milioni di Euro del 2010).

“L’andamento molto positivo del primo trimestre 2011 – ha commentato Francesco Trapani, amministratore delegato del gruppo Bulgari (nella foto a sinistra) – evidenzia come le strategie attuate dall’azienda nell’ambito dello sviluppo prodotto, della comunicazione e della ricerca di una sempre maggiore efficienza stiano dando i risultati attesi. Allo stesso tempo, l’ottima performance in tutte le aree geografiche e in particolare in Cina, dove sono in programma anche due retrospettive sulla storia di Bulgari a Pechino e a Shanghai, dimostra la forza del brand anche nei mercati di più recente acquisizione. L’alleanza con il gruppo Louis Vuitton Moët Hennessy SA consentirà certamente una ulteriore espansione nelle aree con maggiori potenzialità a livello mondiale e un consolidamento del prestigio e della visibilità del marchio nei mercati più maturi. Queste future prospettive – prosegue Trapani -, unitamente ai numerosi lanci di prodotto e alle iniziative di comunicazione in programma per il resto dell’anno, mi rendono molto ottimista sulla crescita a lungo termine di un marchio che in 127 anni ha contribuito a scrivere la storia della gioielleria e che ha ancora molto da dire in termini di qualità e creatività”.

Nella foto d’apertura, Girocollo della nuova collezione Mediterranean Eden


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