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Bulgari, il Serpente protagonista di una mostra e un mini-sito

Da sempre associato alle creazioni della maison, sarà il fil rouge dell’esposizione che sbarca a Tokyo dal 25 novembre: il portale interattivo dedicato diventa guida della digital experience

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È da sempre l’icona della maison Bulgari e quest’anno è protagonista di una serie di iniziative, tra cui una mostra itinerante e un minisito: il Serpente, simbolo di saggezza, forza ed eternità, sta per sbarcare allo spazio Tokyo City view (dal 25 novembre al 25 dicembre) di ritorno da una tappa a Singapore presso l’ArtScience Museum. Le mostre SerpentiForm trasmettono la forza evocativa del serpente attraverso opere d’arte contemporanea, gioielli Bulgari provenienti dall’archivio storico della Maison, oggetti di design, abiti vintage e costumi teatrali.

Nell’allestimento figurano artisti prestigiosi come Keith Haring, Niki de Saint Phalle, Alexander Calder, Juan Mirò, Joana Vasconcelos, Motohiko Odani, Misaki Kawai, Robert Mapplethorpe, Helmut Newton, Wu Jian’an e molti altri. A curare il progetto, che include anche un mini-sito interattivo e una web app, la digital creative agency AQuest. Sul sito serpentiform.bulgari.com è possibile trovare informazioni inerenti alle mostre e stimolando il coinvolgimento degli utenti.

Un design semplice, con l’intento di essere d’impatto e allo stesso tempo user-friendly: attraverso esso l’utente può esplorare la mostra, ma anche provare in prima persona l’esperienza interattiva Design Your Serpenti. La web app è un teaser della mostra, concepita per creare interesse e anticipazione, ma anche per offrire agli utenti la possibilità di sperimentare un’esperienza personalizzata. Ognuno può infatti creare il proprio serpente, scegliendo tra parole e concetti legati al mondo Bulgari.

All’interno della mostra, in una stanza dedicata, gli utenti possono visualizzare il proprio serpente precedentemente personalizzato, potendo interagire con lo stesso. Questo è stato possibile partendo dalle potenzialità della realtà aumentata e grazie alle tecnologie ARKit Apple e Unity. L’app mappa l’ambiente circostante e posiziona il serpente in un punto specifico.

“Comunicare il Brand Heritage in modo innovativo e coinvolgente è da sempre un obiettivo primario dei progetti espositivi di Bulgari – ha detto Lucia Boscaini, Bulgari Brand and Heritage Curator -. La collaborazione con AQuest ci ha consentito di rendere l’esperienza della mostra SerpentiForm immersiva e sorprendente, rafforzando ancora di più il legame della Maison con il suggestivo segno del serpente”. “La collaborazione con Bulgari per noi è motivo di orgoglio – ha commentato Sergio Mojoli, vicepresident Client Services AQuest -, poiché ci ha permesso di metterci alla prova con un progetto ambizioso, che ci ha entusiasmati fin dal primo giorno e ci ha permesso di sfruttare le migliori tecnologie”.

serpentiform.bulgari.com


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