di


Bulgari e Save the Children accendono ad Ostia “Il Punto Luce delle Arti”

Un’importante proposta formativa gratuita carica di opportunità, punto di riferimento per i ragazzi del territorio e dono per l’intera comunità

Quella che un tempo era il fiore all’occhiello del litorale romano oggi è tra le pagine di cronaca per il degrado ed il racket. Proprio qui, dove le bellezze naturali ed i valori sono stati offesi e poi dimenticati, Bulgari e l’organizzazione no profit Save the Children – una partnership al decimo anno di attività e che dal 2016 li vede coinvolti anche nel programma internazionale di sostegno “Youth Empowerment – hanno voluto dare seguito al loro meritevole progetto con un centro educativo e formativo gratuito quale riscatto per le giovani generazioni.

Si chiama ‘Punto Luce delle Arti’ – inaugurato l’11 Novembre alla presenza del Sindaco di Roma Virginia Raggi, del Presidente del Municipio Roma X, Giuliana Di Pillo, del CEO di Bvlgari, Jean-Christophe Babin e del Presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro – e nel nome carico di positività racchiude la speranza di avvicinare bambini ed adolescenti alle arti ed ai mestieri artigiani con l’obiettivo di offrire loro un futuro di legalità e di competenza.

Da sx: Claudio Tesauro – Presidente di Save the Children, Virginia Raggi – Sindaca di Roma, Jean-Christophe Babin – CEO di Bvlgari, Giuliana Pillo – Presidente del Municipio Roma X

Ha ripreso i locali dell’ex scuola media Renato Guttuso”, in via Marino Fasan, e coinvolgerà ogni anno circa 1.000 minori con un’età compresa tra i 6 e i 18 anni, ragazzi a cui insegnare un mestiere per affrancarli dal disagio sociale in cui vivono, spesso all’origine della povertà educativa, e scoprire quei talenti nascosti che spalancano le porte delle manifatture Bulgari.

Una Scuola di Arti e Mestieri a tutto tondo, sviluppata su uno spazio di 1.300 metri quadrati – per il progetto di riqualificazione edilizia Bulgari ha messo a disposizione i materiali e le proprie maestranze artigianali del reparto di Interior Design – dove tenere laboratori creativi, incentrati tra teoria e pratica su tre aree tematiche: Cinema, Fotografia e Social Design e Mani Intelligenti.

General view (1500x1000)-min
General view1 (1500x1000)-min
Loading image... Loading image...

La Maison di gioielleria ad oggi ha devoluto oltre 80 milioni di euro alla ong che dal 2014 ha realizzato 24 punti luce nelle zone difficili.

Dieci anni fa, Bvlgari e Save the Children hanno unito le loro forze con il sogno di ottenere un impatto tangibile sulla vita dei bambini più vulnerabili nel mondo. Il sogno oggi è divenuto realtà. Grazie alla raccolta di oltre 80 MIL di euro dal 2009, sono stati raggiunti direttamente quasi 2 milioni di bambini. La storia di Bvlgari è da sempre legata al “bello e ben fatto” e alla città di Roma, fonte inesauribile di ispirazione. Oggi, traendo forza dal nostro DNA, continuiamo a guardare al futuro insieme a Save the Children, con un centro che sorge proprio alle porte di Roma, il Punto Luce delle Arti. Un progetto speciale creato grazie al supporto e al lavoro appassionato del nostro reparto di Interior Design e pensato come un luogo dove poter dare opportunità a ragazzi con talenti che aspettano solo di essere nutriti e accompagnati in un percorso di educazione al bello. Le mani intelligenti del futuro.” Le parole di Jean-Christophe Babin, CEO di Bvlgari.

Siamo grati a Bvlgari per la visione di lungo periodo che, in 10 anni di partnership, ci ha consentito di realizzare interventi a supporto di bambini e ragazzi in tutto il mondo. Save the Children e Bvlgari hanno fortemente voluto il nuovo Punto Luce delle Arti ad Ostia, perché insieme, in questi anni, abbiamo visto cambiare la vita di migliaia di adolescenti che vivono in contesti privi di opportunità, grazie a un programma di formazione e sviluppo personale studiato apposta per loro. Questa esperienza, come quella dei 24 Punti Luce già attivi in Italia, viene ora messa al servizio dei bambini, dei ragazzi e di tutta la comunità che vive in questo territorio. Così come al loro servizio è stata messa la capacità di trasformare uno spazio inutilizzato in luogo di opportunità, nonché l’impegno e la competenza degli educatori, dei partner, il lavoro in rete con le scuole, le istituzioni – in primis il Municipio X di Roma Capitale -, i genitori e le altre realtà attive sul territorio. Questo è l’investimento che facciamo insieme sulla crescita personale dei bambini e degli adolescenti, perché sappiamo che, con gli strumenti necessari, sapranno essere protagonisti del cambiamento e della costruzione del loro futuro.” Ha detto Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children.

L’ex scuola Guttuso di Ostia, grazie alla collaborazione tra Save the Children, Bvlgari e il Municipio X di Roma Capitale, diventerà un luogo di incontro e formazione dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. L’apertura del ‘Punto Luce delle Arti’ rappresenta un’occasione di sviluppo per tutta la comunità: la crescita personale e culturale rappresenta lo strumento principale per promuovere la legalità e sottrarre spazi alla criminalità organizzata sul territorio. Sarà un presidio attivo di aggregazione sociale, dove si terranno laboratori e corsi per dare migliori opportunità di crescita ai ragazzi che ne hanno più bisogno. È un progetto virtuoso che passa attraverso il recupero e la riqualificazione di un luogo, messo a disposizione dall’Amministrazione, nel rispetto della sua identità: essere una ‘casa’ per fare e creare cultura.” Ha dichiarato Virginia Raggi, Sindaca di Roma.

L’ex Istituto Guttuso è da oggi un punto di riferimento per l’aggregazione dei minori del Municipio X, contribuendo alla rinascita di un quadrante importante del territorio. Tutto ciò grazie ad una attiva e fattiva collaborazione tra questa Amministrazione, Save the Children e Bvlgari. Nel “Punto Luce delle Arti” i bambini e i ragazzi troveranno uno spazio idoneo per attività educative completamente gratuite che saranno di supporto per il loro futuro. Un luogo restituito alla comunità per il quale siamo grati a Save the Children e allo speciale donatore Bvlgari. Siamo certi che i Cittadini sapranno apprezzare l’alto valore educativo di prevenzione e contrasto alla povertà culturale di questo importante progetto, risultato di eccellenza reso possibile dalla sinergia di intenti tra istituzioni tanto diverse tra loro quanto complementari quando l’obiettivo è forte e condiviso.” Ha commentato Giuliana Di Pillo, Presidente del Municipio Roma X.

Il centro è gestito in collaborazione con Roma Capitale, Municipio X che ha assegnato l’immobile in comodato d’uso a seguito di procedura di evidenza pubblica, e la Cooperativa Santi Pietro e Paolo.

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dinacci 1280×90