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Bulgari chiude accordo con il Fisco e versa 42 milioni

Bulgari chiude la controversia col Fisco e versa nelle casse dello Stato 42 milioni di euro: per evitare “un lungo ed oneroso contenzioso su una questione interpretativa obiettivamente incerta”, si legge in una nota della maison, il gruppo ha deciso di versare 28 milioni di imposte più interessi e sanzioni. Trovato dunque l’accordo che chiude la controversia con uno sconto di quasi il 50% (le tasse inevase equivalevano a 55 milioni), ottenuto grazie al meccanismo dell’accertamento per adesione.

I fatti contestati alla maison romana di gioielli, acquistata nel 2011 dal gruppo Lvmh, si riferiscono al periodo 2006-2009, dopo l’entrata in vigore del “decreto Bersani”:  secondo l’accusa il gruppo avrebbe omesso di dichiarare all’erario tre miliardi di ricavi, evadendo le relative imposte.

“Il Gruppo Bulgari è  fiducioso che le evidenze documentali acquisite in ambito amministrativo contribuiranno all’esito positivo del procedimento penale in corso – si legge ancora nella nota – e al riconoscimento del fatto che nessun reato è stato mai posto in essere. Il Gruppo Bulgari precisa inoltre che, contrariamente a quanto riportato da alcuni giornali, il negozio di Via Condotti non è mai stato oggetto di sequestro”.

 


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