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Buccellati, riprende la mostra “L’arte della bellezza”

Dopo il consueto periodo di chiusura tra febbraio e marzo, la Reggia di Venaria a Torino riapre dal 19 marzo: l’esposizione di gioielli aperta fino al 5 giugno

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(Gli allestimenti della mostra “L’Arte della bellezza” sui gioielli di Gianmaria Buccellati)

Dopo il consueto periodo di chiusura tra febbraio e marzo, sabato 19 marzo la Reggia di Venaria (Torino) riapre e con lei le mostre già allestite, come “L’arte della bellezza”, una preziosa selezione in larga parte inedita delle straordinarie creazioni di gioielleria e di alta oreficeria realizzate da Gianmaria Buccellati. Una storia italiana che si snoda lungo tutto il Novecento, di uno dei protagonisti del Made in Italy: l’esposizione è organizzata in collaborazione con Fondazione Gianmaria Buccellati, Fondazione di Studi dell’Arte Orafa e dei suoi Protagonisti e il coordinamento della Swiss Luxury Culture Management.

Gianmaria Buccellati 1992 Spilla ed Orecchini a fogliette in oro giallo incassato in brillanti. Pendente centrale Spilla con Perla goccia conch

(Gianmaria Buccellati, 1992. Spilla ed Orecchini a fogliette in oro giallo incassato in brillanti. Pendente centrale Spilla con Perla goccia “conch”)

Nato nel 1929, Gianmaria dà avvio alla sua storia personale dall’esperienza del padre Mario, che nel 1919 aveva aperto la sua prima boutique di alta gioielleria a Milano, dove aveva conosciuto Gabriele d’Annunzio, che lo aveva definito il “principe degli orafi”. Nel corso degli anni Gianmaria ha realizzato autentici capolavori attraverso l’utilizzo di oro e argento, perle e pietre preziose, rappresentando il genio italiano nella creazione di opere d’arte, apprezzate ovunque.

Gianmaria Buccellati 1972. Anello a turbante in oro colori diversi, con rubino cabochon e brillanti

(Un altro dei pezzi in mostra: Gianmaria Buccellati, 1972. Anello a turbante in oro colori diversi, con rubino cabochon e brillanti)

Ha aperto negozi in tutto il mondo, dall’Occidente all’Estremo Oriente, da Montecarlo a Hong Kong, da Firenze a Tokio e a New York. I suoi gioielli, ricercati dai personaggi del jet set internazionale, danno la suggestione dell’italianità dello “stile Buccellati”. La consacrazione avviene nel 1979 con l’apertura della boutique Buccellati nella prestigiosa Place Vendôme a Parigi, vero tempio mondiale della haute joaillerie.

Gianmaria Buccellati,1995. Collana ed Orecchini nominati “Deliziosa” ad elementi in oro giallo incisi ad “ornato”, castoni a goccia con rubini cab., smeraldi e brillanti

(Gianmaria Buccellati,1995. Collana ed Orecchini nominati “Deliziosa” ad elementi in oro giallo incisi ad “ornato”, castoni a goccia con rubini cab., smeraldi e brillanti)

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(Un’altra sala di Venaria Reale dedicata alla mostra “L’arte della bellezza”)

 


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