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Brexit, Sistema Moda Italia: Impatto limitato sul comparto

Il commento del presidente Marenzi invita alla prudenza; fa lo stesso il presidente dell’Associazione nazionale gioiellieri della Gran Bretagna

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L’impatto dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, la cosiddetta Brexit, ci sarà ma sarà limitato. A spiegarlo è Claudio Marenzi, Presidente di SMI-Sistema Moda Italia, la federazione Confindustriale della Moda e del Tessile che, con oltre 400.000 addetti e quasi 50.000 aziende, costituisce una componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano.

Claudio Marenzi
Claudio Marenzi

“Se da una parte UK rappresenta il quarto mercato per export dei nostri prodotti – commenta Marenzi –, è anche vero che oramai Londra, come Parigi, rappresenta una destinazione di transito verso altri paesi e che gli impatti per le nostre aziende, se ci sarà, potrà essere alquanto limitato. D’altra parte, l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa ci fa perdere un avversario che sia nel passato che nel presente ha osteggiato la nostra industria: dalla battaglia sulle produzioni del Pakistan, al riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina, fino al Made In”.

Prima del voto, circa il 90% degli stilisti inglesi si era dichiarato favorevole a rimanere nell’Ue. Secondo un sondaggio pubblicato, a pochi giorni dal voto, dal British Fashion Council (che tuttavia non si era schierata apertamente), su 500 stilisti interpellati, solo 290 hanno risposto e il 90% di loro si era detto a favore del ‘Remain‘, mentre il 4,3% avrebbe preferito uscire dall’Ue.

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Michael Rawlinson

Dopo il voto, invece, prende tempo l’amministratore delegato della National Association of Jewellers, Michael Rawlinson.

“Il paese ha votato a favore del ‘Leave’. Gli effetti di questa notizia hanno bisogno di un po’ di tempo per essere assorbiti – ha detto Rawlinson -. I mercati finanziari e delle materie prime sono in subbuglio e il calo del valore della sterlina rispetto al dollaro influenzerà i prezzi dei materiali che acquistiamo per fare gioielli, cioè metalli e pietre preziose, e i prezzi dei gioielli importati, almeno nel breve termine. Per il resto, bisogna attendere per verificare gli effetti nel lungo termine”. 

 


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