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Boom di turisti russi, gli Orafi di Firenze studiano tecniche di vendita ad hoc

Scontrino medio di oltre 1000 euro. Prossimo corso sulle caratteristiche dei compratori cinesi

Boom di turisti russi a Firenze, l’Associazione Orafi di Confcommercio non perde tempo e dà vita ad un ‘galateo della vendita’ che tenga conto delle loro caratteristiche culturali e sociali. I dati emersi da una ricerca della società Premier Tax Free registrano un incremento del 52 per cento rispetto al 2011 – nel numero di turisti in visita a Firenze – e una media scontrino di 1033,27 euro.

Il turismo sembra dunque un valore aggiunto per il comparto orafo-gioielliero italiano: in un momento di stallo del mercato interno, compratori provenienti dai paesi protagonisti in questi anni di un vero e proprio boom economico – russi, dunque, ma anche cinesi, giapponesi e brasiliani – costituiscono la risposta con una percentuale del 12,2 del totale fatturato.

Se dalla Cina e dal Giappone arriva un numero più consistente di viaggiatori, la loro spesa media resta comunque inferiore a quella dei russi.  I primi si fermano a 985€ con un -11 per cento, mentre i turisti giapponesi si rivelano la terzultima nazionalità con 592€ ed un calo del 4 per cento.

In generale, per quanto riguarda il turismo che arriva da fuori i confini dell’Ue, il fatturato più alto di vendite per la città di Firenze si riscontra nel range compreso tra i 1.000 ed i 2.000 euro (22% del totale) e in quello compreso tra i 3.000 ed i 5.000 euro (17%). Il numero maggiore di moduli invece lo troviamo nei range compresi tra i 250 ed i 750 euro. I mesi migliori risultano essere ottobre e novembre il cui fatturato rappresenta rispettivamente il 13% ed il 12% del totale.

Proprio per questo motivo Confcommercio Firenze, grazie alla sovvenzione di Premier Tax Free e al sostegno di Federalberghi Firenze, nell’ottica di rendere ancora più efficiente l’accoglienza sul territorio nei confronti di una categoria turistica in ascesa, ha proposto e realizzato un corso di galateo di vendita specifico per la clientela russa. Pochi giorni fa, dunque, due insegnanti della Virada Training – un russo e un’inglese – hanno offerto ai partecipanti alcune ‘dritte’ sul tipo di  comunicazione necessaria per accogliere questa nazionalità nei propri negozi.

Conoscere la cultura di popoli così differenti è infatti il primo passo per una vendita che vada a buon fine e in particolare i russi mostrano caratteristiche sociali molto particolari, non soltanto di tipo linguistico. La loro estrema serietà infatti non va confusa con disinteresse, ma è semplicemente una peculiarità caratteriale del loro popolo: inutile, dunque, cercare di strappare loro un sorriso ad ogni costo. Queste ed altre tecniche di comunicazione sono state affrontate durante il corso: il prossimo appuntamento organizzato dalla Confcommercio di Firenze sarà dedicato ai cinesi.

“Essendo per la maggior parte di noi commercianti impossibile capire la lingua, e non avendo i russi la nostra stessa gestualità non è facile poter interpretare i loro pensieri, motivo per cui dobbiamo essere noi per primi a farli sentire a loro agio non commettendo “azioni” o gesti che potrebbero infastidirli – commenta la Presidente degli Orafi-Confcommercio Sara Manetti, organizzatore dell’iniziativa (nella foto a destra) – il nostro obiettivo sarà poi quello di creare una “rete di vendita” educata per le varie provenienze dal mondo. Vogliamo lasciare al turista la miglior immagine di una città che merita il ricordo positivo di tutti. Abbiamo la fortuna di essere circondati da bellezze eterne, quindi sicuramente Firenze sarà sempre meta di ampio turismo, ma il ricordo che i commercianti (ed i cittadini) devono lasciare ai propri clienti deve restare sullo stesso standard: professionalità ed accoglienza, come hanno saputo fare i nostri avi”.

Presente all’incontro anche il presidente del consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani (nella foto d’apertura durante l’incontro).


1 commento

  1. […] dunque come primo mercato turistico per il capoluogo toscano seguito dal Giappone e dalla Russia. Proprio all’ex Unione Sovietica era stato dedicato il primo incontro dell’iniziativa, a maggio, promossa dall’Associazione orafi di Confcommercio Firenze. Da sinistra, Elisa […]


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