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Bijorhca Paris, tutto pronto per l’edizione di settembre

Torna dopo l’estate la rassegna estiva della fiera parigina: anche gioielli nell’offerta espositiva e per la prima volta un calendario di seminari tecnici

Count down per la nuova edizione di Bijorhca Paris, che da quest’anno torna nella storica collocazione di settembre. Lo spostamento a luglio, infatti, non aveva dato i risultati sperati e la fiera si riposiziona dopo l’estate, dal 5 all’8 settembre. La decisione è stata presa di concerto con  le varie organizzazioni sindacali e le associazioni professionali.

Questo cambiamento ha anche permesso di creare una sinergia con la celebre Maison & Objet, organizzata nelle stesse date come anche la settimana del Design: ci saranno, per i visitatori, navette regolari tra Porte de Versailles, dove si svolge Bijorhca – organizzata da Reed Exhibitions in collaborazione con la Chambre Syndicale BOCI – e il Parc des Expositions Villepinte.

Molte le novità preparate per la rassegna: innanzi tutto, il recupero sostanzioso della gamma di gioielleria, che si aggiunge alla tradizionale offerta di bigiotteria. In quest’ottica si giustifica la fusione con la manifestazione Print’Or, a partire dallo scorso gennaio. Con questo accordo Bijorhca si conferma come l’unica fiera internazionale di gioielli in Francia.

Saranno almeno 530 gli espositori e i marchi presenti all’evento, il 50% dei quali francesi e il 50% internazionale. L’offerta è varia: oltre a gioielli e bijoux, si potrà visitare Elements, che racchiude le aziende tecniche. L’Espace Tendances, organizzato da Elizabeth Leriche, darà spazio ai “trend” di domani tra bijoux, gioielli e orologi.

Per la prima volta,  tra l’altro, la fiera ospita un programma di conferenze, in collaborazione con l’Union de la Bijouterie Horlogerie su vari argomenti come l’accessibilità per persone disabili nei negozi, la sicurezza del punto vendita. la formazione professionale e le tendenze.

Lo Spazio “CREAM by Bijorhca“, nel frattempo, si rinnova con una nuova forma rettangolare, ispirata ai “giardini alla francese”, e sempre la stessa atmosfera: un luogo completamente bianco, simbolo della purezza e dell’essenzialità degli oggetti esposti. Infine, tre mostre d’arte esclusive completano la mostra: un’esposizione sul tatuaggio e il corpo femminile, una mostra sui bijoux come mezzo di espressione e una terza composta da sculture monumentali.


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