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Biennale di Arnhem, Polimoda protagonista con l’installazione ‘Momenting the Memento’

Per l’evento in calendario nei Paesi Bassi da domani al 21 luglio il centro di alta formazione fiorentino esplora il tema della quinta edizione ‘Il feticismo nella moda’

Sarà uno dei protagonisti principali della Biennale di Arnhem, al via domani nei Paesi Bassi: Polimoda, centro di alta formazione per il settore moda riconosciuto a livello internazionale che mette a contatto le professionalità del settore con le imprese, nato nel 1986 da un’iniziativa ideata e finanziata dal Comune di Firenze e Prato e dalle associazioni imprenditoriali, in collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University di New York. Da queste sintetica storia è dunque evidente quale possa essere l’apporto di Polimoda all’evento curato dalla trend hunter Lidewij Edelkoort ed in calendario nella città dei Paesi Bassi fino al 21 luglio.

Il tema scelto per quest’anno – la quinta edizione dell’iniziativa – è “Il feticismo nella moda”. Polimoda sarà protagonista di questo evento, che esplora i nuovi confini della moda e le interferenze con le altre discipline, tramite installazioni, performance, mostre, film e workshop. In particolare, il centro di alta formazione presenta una nuova installazione site specific “Momenting the Memento”, curata da Linda Loppa, Direttore Polimoda.

Si tratta di una struttura a croce, dove saranno in mostra una serie di fotografie realizzate da Ruggero Lupo Mengoni, che visualizzano la relazione tra abito, architettura e città. Poi una serie di slogan, giochi di parole e manifesti ideati da Danilo Venturi, autore del libro “Luxury Hackers”, che ha sviluppato il tema “Connecting Fashion, Education and the City”. Tre sono i temi su cui l’installazione invita a riflettere: Fetish (Curating, Museums), Monsters (Writing, Archives) e Bridges (Mythology, Public Spaces). Uno “statement” costruito con parole e immagini che vuole stimolare un dialogo su come sta cambiando la Moda, il legame con le città e di conseguenza l’istruzione. Un tema che sarà sviluppato in vista della conferenza IFFTI (International Foundation of Fashion Technology Institutes) che si terrà a Firenze nel 2015, proprio nella sede Polimoda di Villa Favard.

Il tema per la conferenza in programma nel 2015 è proprio “Momenting the Memento”, il risveglio della memoria del passato Rinascimentale, nello spirito del tempo e nei confronti del futuro. Il Rinascimento era incentrato sulla multidisciplinarità, sull’incoraggiamento dell’intersezione di campi creativi differenti e oggi più che mai, la moda è incentrata sul multi verso dei campi, intersecando e collaborando in reazione al costante cambiamento. La conferenza metterà in evidenza la connessione e lo scambio di idee derivanti da vari segmenti del sapere umano, dal design della moda alla scrittura, dalla tecnologia all’architettura e all’arte.

Scopo della conferenza è quello di esplorare i seguenti temi:  “feticismo, mostri, ponti” attraverso l’esposizione, da parte dei diversi istituti di moda partecipanti, dei lavori degli studenti incentrati sul tema “Momenting the Memento” con la presentazione di un oggetto fetish/di un’installazione/di una proiezione video presso uno dei siti museali storici scelti a Firenze. L’installazione sarà collocata vicino ad un oggetto già esistente nel museo, riflettendo la chimica feticistica tra le due opere. Durante i 5 giorni dell’evento fiorentino designer, facoltà di diversi istituti membri dell’IFFTI, studenti via internet metteranno in collegamento la moda, l’educazione e la città, costruendo ponti tra le industrie creative.

Marcel Van Der Vlugt

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