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Beni di lusso, l’Asia Pacifico supera i vecchi mercati e continua a crescere

È in questa regione il 38 per cento del consumo globale nel segmento luxury: un ulteriore 2% rispetto al 2010

Prosegue il primato dell’Asia Pacifico nel mercato dei beni di lusso: se fosse ancora necessaria una conferma, arriva da una indagine condotta dalla Mintel, società britannica leader in tema di ricerche da oltre 40 anni. Non solo l’Asia Pacifico ha superato l’Europa diventando il più grande mercato regionale per i beni di lusso, ma ha anche consolidato questa traiettoria verso l’alto nel 2011, registrando una crescita che mette in ombra quanto accaduto in mercati più maturi come il Vecchio Continente e le Americhe.

Se nel 2010, infatti, il consumo globale nel segmento luxury nelle regioni asiatiche era al 36 per cento, il 2011 ha visto questo dato crescere di un ulteriore 2 per cento: contestualmente, l’Europa è scesa dal 35 al 33 per cento, le Americhe dal 26 al 25 per cento. Anche il resto del mondo (Medio Oriente, Africa e India) però è cresciuto, dal 3,8 al 4,4 per cento. In termini assoluti, in tutte le quattro regioni analizzate si è verificato un aumento a due cifre delle entrate, ma quello avvenuto in Asia Pacifico – superiore al 20 per cento – ha oscurato le performance dei mercati concorrenti.

“In Europa, gran parte della crescita delle vendite di beni di lusso nel 2011 può essere attribuita alla presenza di turisti, in particolare dalla Russia e dall’Asia-Pacifico – ha commentato Paul French, capo dell’area strategica per il mercato cinese alla Mintel sottolineando che i consumatori cinesi di beni di lusso si muovono intorno a due mercati: nazionale ed esteri. A causa delle alte tasse del paese sui beni di lusso e le crescenti opportunità globali di viaggio per i cittadini cinesi, quei clienti che desiderano beni di lusso sono sempre più volti ad acquisti all’estero. Con il crescere dei viaggi,  cambiano anche le destinazioni: oltre a Hong Kong, Macao e Singapore, forte è il flusso verso Regno Unito, Francia, Australia, Giappone e ora anche verso gli Stati Uniti”.

Nel complesso, la domanda di beni di lusso è stata particolarmente forte nei mercati emergenti e in particolare in Asia-Pacifico, soprattutto nell’area continentale della Repubblica popolare cinese. Quanto alle singole categorie, orologi e gioielli hanno coperto la quasi totalità del mercato dei beni di lusso nel 2011. La forte crescita registrata nel 2010 – 23 per cento – è stata sostenuta però anche dai deboli dati comparativi del 2009:  ulteriore 23 per cento nel 2011. Quanto agli altri comparti, come moda e pelletteria, la crescita è diminuita e Mintel prevede, per il 2012, tassi al di sotto di quelli osservato lo scorso anno, ma senza grandi rallentamenti.


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