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Baselworld, lieve calo ma l’energia è positiva

Si è chiusa dopo otto giorni di business la rassegna svizzera: registrato un totale di 145mila visitatori da 100 paesi

 

Baselworld 2016

Si è chiusa ieri l’edizione 2016 di Baselworld, l’appuntamento svizzero con le tendenze dell’orologeria e della gioielleria. Con 1.500 marchi espositori, tra i più prestigiosi e apprezzati in tutto il mondo a rappresentare orologeria, gioielleria, diamanti, pietre preziose e perle, ma anche i macchinari e i fornitori, la rassegna di Basilea ha accolto più di 145.000 partecipanti da 100 paesi (-3% rispetto al 2015); in crescita le presenza dei media (+2,3%).

“Nel corso di queste giornate in cui si è svolto il salone mi sono reso conto dell’intensità dell’energia positiva che Baselworld è in grado di infondere all’intero settore – ha detto Eric Bertrand, presidente del Comitato degli espositori -. I riscontri positivi, le opportunità commerciali straordinarie e l’enorme interesse manifestato dalla stampa nei nostri confronti ci incoraggiano e ci indirizzano verso una strada particolarmente costruttiva”.

Baselworld 2016

François Thiébaud, presidente del Comitato degli Espositori Svizzeri, sottolinea la portata dell’evento: “Baselworld è il centro del mondo dell’orologeria e della gioielleria, un luogo unico in cui un intero settore si dà appuntamento ogni anno. Nei padiglioni non si incontrano solo gli attori protagonisti del nostro settore, qui è anche possibile percepire uno spirito creativo palpabile che solo Baselworld riesce a concentrare in unico luogo. È una combinazione unica, può essere una fonte di ispirazione”.

Positivi i feedback dei grandi marchi, come Chanel“Baselworld è un appuntamento imperdibile per il settore dell’orologeria – afferma Philippe Mougenot, Presidente della divisione orologeria e gioielleria -. Di anno in anno questo evento continua a essere un’occasione senza pari per mostrare la portata della nostra creatività e del nostro know-how”.

Baselworld 2016

Esprime ottimismo Jean-Claude Biver, presidente della divisione orologeria del gruppo LVMH e Ceo di TAG Heuer: “Considerando le tensioni politiche, economiche, finanziarie e monetarie sulla scena mondiale, sono piuttosto ottimista per il 2016 a fronte dei risultati ottenuti al salone. L’atmosfera che si respira a Baselworld ci dimostra che l’ottimismo dei nostri marchi è condiviso dalla maggior parte dei rivenditori”. Atteggiamento condiviso anche da Karl-Friedrich Scheufele, Co-Presidente di Chopard: “Il salone è una vetrina unica, un’occasione per incontrare i nostri partner commerciali e la stampa internazionale, in un lasso di tempo molto breve”.

“Baselworld accende i riflettori sulla creatività, sulla positività e sull’inventiva che caratterizzano l’orologeria e la gioielleria – ha commentato Sylvie Ritter, Managing Director Baselworld -. Questi otto giorni di salone sono stati una ricarica di ottimismo per tutto il settore, che oggi guarda al domani con spirito positivo. Baselworld continuerà a investire nel futuro e a rafforzare il proprio ruolo di incontro irrinunciabile per l’orologeria e la gioielleria”. Il prossimo appuntamento con la rassegna è dal 23 al 30 marzo 2017.

Baselworld 2016


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