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Baselworld, lieve calo dei buyer ma buone le aspettative sul 2015

L'industria si è incontrata in Svizzera per otto giorni: non si arresta l'innovazione, i big brands parlano di un'edizione eccellente



Baselworld 2015

Ha riunito sotto lo stesso tetto per otto giorni i marchi più importanti del mondo e i rivenditori più influenti: Baselworld 2015, il Salone dell’Orologeria che si è concluso ieri, si conferma appuntamento chiave per la definizione del futuro prossimo del settore del tempo ma anche della gioielleria. Opportunità di affari e di networking per 1500 espositori la cui offerta ha attraversato ogni categoria merceologica, dalle pietre preziose al core business di Baselworld, gli orologi.

Creatività e innovazione – molte le proposte nel campo degli smartwatch, ciascuna con una propria peculiarità – che hanno attirato da oltre 100 paesi complessivamente 150mila persone tra aziende partecipanti, rappresentanti del dettaglio e organi di informazione, con un lieve calo (-3%) nel numero di buyer registrati all’ingresso. L’industria, comunque, non sembra mostrare disinteresse verso le novità e le tendenze.

Secondo Francois Thiébaud, presidente del Comitato degli Espositori Svizzeri, l’edizione 2015 di Baselworld è stata l’occasione per ripercorrere la storia del salone e la sua evoluzione, dalle origini modeste fino all’evento di eccellenza di oggi. “Baselworld è universalmente riconosciuto come il punto d’incontro irrinunciabile dell’orologeria e della gioielleria su scala mondiale – ha detto -: è l’unico Salone capace di rispecchiare l’eccellenza dell’intera industria riunendo tutti gli operatori, dai marchi più piccoli a quelli più grandi”.

Baselworld 2015

In chiusura Thiébaud ha sottolineato che, grazie ai riscontri derivanti dal dialogo costante con gli espositori, emerge la convinzione che “questo sarà un anno positivo per l’industria, poiché tutti gli operatori hanno continuato a innovare: non solo creando nuovi prodotti, ma anche intensificando la comunicazione con i media e gli acquirenti”.

Positivi i commenti dei big brands come Chopard“Baselworld rimane l’evento principe dell’anno”, ha detto Karl Friedrich Scheufele, copresidente -, Patek Philippe, il cui presidente Thierry Stern ha definito “eccellente” l’edizione 2015, e il gruppo LVMH. “Risultati eccezionali, che hanno superato le più rosee aspettative”: questo il commento di Jean Claude Biver, presidente della divisione orologeria del gruppo, parlando dei traguardi ottenuti dai loro marchi  Tag Heuer, Hublot e Zenith.

Nel corso degli ultimi anni Baselworld si è spinta molto oltre il suo originario segmento, diventando oggi evento di rilievo anche per i commercianti di diamanti, perle e pietre preziose. Molti gli espositori del settore presenti per la prima volta quest’anno come la Shanghai Kimberlite Diamond Co.

“Il Salone è il cuore di un’intera industria che a partire da Basilea si diffonde in tutto il mondo – ha dichiarato in chiusura Sylvie Ritter, direttore generale di Baselworlde questa considerazione trova conferma anno dopo anno, poiché la rassegna continua a rafforzare la sua posizione di leader. Che difendiamo senza sosta: ecco perché Baselworld si evolve continuamente, offrendo comodità e efficacia sempre maggiori”. Prossimo appuntamento, dal 17 al 24 marzo 2016.

Baselworld 2015


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