di


Baselworld in declino? Molti brand verso l’addio

Il giornale svizzero Le Temps parla di abbandoni certi, come quelli di Dior e Hermes, e di altri probabili: complici l'andamento del settore, ma anche l'aumento dei costi della fiera

 

Baselworld-min

La nota di chiusura di Baselworld 2017 lo aveva già segnalato: a fronte di un numero invariato di giornalisti, l’edizione di marzo ha chiuso con un -4% in termini di buyer e ha annunciato che la prossima edizione durerà due giorni in meno. Che il periodo non sia positivo per l’intera industria orologiera – tra le ultime rilevazioni, il calo di aprile dell’export svizzero attestatosi a 1,40 miliardi di euro, – 5,7% rispetto allo stesso mese del 2016 – è ormai un’evidenza, anche se il mese di marzo aveva fatto registrare una lieve ripresa dopo venti mesi con il segno meno.

E a poco più di un mese dalla chiusura della rassegna svizzera, anche Repubblica riporta i rumors che vogliono molti grandi brand prossimi all’abbandono della fiera mondiale dell’orologeria. Si ipotizza infatti un lento e graduale addio alla rassegna svizzera di marchi come Ulysse Nardin e Girard-Perregaux, con la possibilità che questi ed altri si dirottino verso un’altra fiera del settore, il SIHH di Ginevra, che si svolge prima di Basilea e che si sta affermando come salone dell’alto di gamma e dell’orologeria indipendente. La motivazione, però, non sembra risiedere solo nel calo generale del comparto, ma anche nell’aumento di prezzi imposto dagli organizzatori di Baselworld.

Se è vero che nell’intero periodo gennaio-aprile 2017, secondo i dati della Federazione dell’industria orologiera svizzera, due soli mercati segnano performance positive (la Cina con +21,6% e il Regno Unito con +12,2%) mentre cali si registrano in Giappone, a Hong Kong, in Italia e Germania, Francia ed Emirati Arabi, la situazione sembra ancora più a tinte fosche se paragonata ai dati riportati dallo svizzero Le Temps: secondo un’indiscrezione raccolta dal giornale, 50 anni fa, a Basilea si contratta l’80% delle vendite annue di orologi, mentre oggi si è scesi al 20%. Sempre secondo il giornale elvetico, tra i marchi pronti a lasciare Baselworld ci sono anche Hermès e Dior; probabili anche gli allontanamenti di Chanel, Graff Diamonds, de Grisogono, Jacob&Co e Festina.


1 commento

  1. crisi di fiera ?
    crisi di settore ?
    crisi di marchi ?
    crisi dei singoli … manager ?
    crisi editoriale ?
    …No notizie !
    .
    .
    Trade fair crisis?
    Sector crises?
    Trademark crises?
    Crisis of the individual … manager?
    Editorial crisis?
    … No news!
    .
    .


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *