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Baselworld, ecco le tendenze in arrivo

Orologio Bulgari

Tra poco più di due settimane si accenderanno i riflettori su Baselworld, il Salone Mondiale dell’orologeria e della gioielleria che aprirà i battenti l’8 marzo. Grande attesa sulle novità che i circa 1800 espositori provenienti da 45 paesi presenteranno al mondo: il Comitato degli espositori svizzeri comincia ad anticipare la traccia delle nuove tendenze. Il 2011 è stato un anno record per il comparto elvetico dell’orologeria (19.3 miliardi di franchi nell’export, quasi +20% rispetto all’anno precedente con una performance significativa del quarto trimestre) e così i produttori potenziano le proprie collezioni. Dalla più classica a quella futurista, dal femminile al virile e dal quarzo al meccanico, gli orologiai svizzeri cercano di disegnare modelli in grado di resistere alle mode effimere. Il vintage, per esempio, è sotto i riflettori già da alcuni anni, rivisto e modificato secondo codici estetici contemporanei. Queste “nuove” creazioni rivisitano modelli storici dal passato glorioso. Così gli anni Cinquanta e Sessanta sono di nuovo sui nostri polsi, anche se con grande sobrietà. L’estetica è semplificata, con casse spesso ultra-sottili: funzioni e comfort saranno il must assoluto. Questo ritorno alle radici richiede anche un ripensamento dei meccanismi: al momento, sembra che il movimento automatico si stia godendo uno dei suoi momenti migliori; raramente il tourbillon è stato così diffuso. I quadranti sono sempre più di facile lettura: frequentemente scheletrati facendo ampio uso della trasparenza. Il colore si attenua: molto spesso compaiono il bianco o il nero, spesso insieme con sfumature dell’argento e sempre più frequentemente del blu royal.

Orologio Harri Winston

Si diffonde sempre più la tendenza dell’artigianato artistico, in linea con la tradizione degli orologiai antichi: smaltatura, mosaici, incisioni, intarsi rappresentano tutta una serie di tecniche che servono a modellare la materia, al fine di creare motivi decorativi tridimensionali. Madreperla, ceramica, diamanti e pietre preziose sono esaltate da artigiani che creano rappresentazioni di fauna, flora e altre opere d’arte in movimento. Ma tutto senza perdere di vista la funzionalità, che resta il requisito fondamentale. La flessibilità e il nomadismo moderni compaiono nelle funzioni dei nuovi modelli: uno, due o tre fusi orari e fino a 24 città come punti di riferimento, viaggiare non è mai stato così facile. Il cronografo non mostra alcun segno di calo: associato al mondo delle automobili, degli aerei o semplicemente nel quotidiano, i tre contatori di ore, minuti e secondi sono ovunque, tendenza che conferma il ritorno all’urban chic ed all’eleganza sportiva. E, infine, profondità oceaniche vengono costantemente conquistate dalle tecnologie utilizzate nei più recenti orologi subacquei.

Orologio Jordi

Baselworld sarà anche un’opportunità per conoscere orologi da “un’altra dimensione”. Benvenuti in un mondo in cui le regole supreme dell’avant-garde e i riferimenti classici non trovano più posto, cedendo il passo a modelli che si distinguono per la loro architettura innovativa. Titanio, ceramica, fibra di carbonio, gomma … liquido, solido, aria: tutti i limiti tradizionali sono superati. Orologi futuristici con associazioni improbabili, come i cristalli di zaffiro che servono come parte centrale di casse o quadranti, dischi di vetro opaco che mascherano il tempo, o meccanismi contemporaneamente rivelati e nascosti. Insomma, l’aria di ottimismo che si respira sarà lì, nelle vetrine di Baselworld 2012.

Orologio Maurice-Lacroix

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