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Baselworld dice addio all’edizione 2021

Una scelta attesa, dopo il ritiro dalla manifestazione di Rolex, Patek Philippe, Tudor, Chopard e Chanel, che avevano annunciato la creazione di un salone in collaborazione con la Fondazione dell’alta orologeria a Ginevra in aprile 2021

Baselworld, tramonta anche l’edizione di gennaio. Intanto Mch trova l’accordo con gli espositori. Dopo il rinvio dell’edizione 2020, a causa dell’emergenza coronavirus, con il ricollocamento a sorpresa dell’’evento dal 28 gennaio al 2 febbraio, proprio in coda a VicenzaOro, il gruppo svizzero dice ufficialmente addio anche a questa seconda data.

Una scelta attesa, dopo il ritiro dalla manifestazione di Rolex, Patek Philippe, Tudor, Chopard e Chanel, che avevano annunciato la creazione di un salone in collaborazione con la Fondazione dell’alta orologeria a Ginevra in aprile 2021, alla quale aveva fatto seguito la rinuncia del gruppo Lvmh. Tra i motivi del distacco delle grandi case c’era il mancato accordo sui rimborsi relativi all’edizione di aprile-maggio 2020, rimandata appunto al 2021, intesa che gli organizzatori ora hanno annunciato di aver trovato: “In collaborazione con il comitato degli espositori svizzeri – si legge in una nota – è stata raggiunta una soluzione amichevole, unanimemente approvata dal Comitato consultivo e supportata dalle associazioni di categoria”.

Hubert du Plessix

Accordo salutato con favore da Hubert du Plessix, presidente del comitato degli espositori svizzeri e alto dirigente di Rolex, che aveva pesantemente attaccato Mch su questo punto. “Accolgo con favore l’atteggiamento costruttivo dei rappresentanti di Mch Group, che ci ha permesso di trovare una soluzione equilibrate e ringrazio Patek Philippe, Rolex, Tudor, Chanel, Chopard, Hublot, Zenith and Tag Heuer che, in spirito di solidarietà con il settore, hanno acconsentito a ricevere un rimborso inferiore, in modo che altri espositori potessero beneficiare di migliori condizioni”.

Soddisfatto anche Mch, che ora, come afferma l’amministratore delegato Bernd Stadlwieser, può “concentrarsi sul futuro”. Che significa anche riflettere su se e come far proseguire il cammino di Baselworld. «Insieme a espositori e visitatori stiamo lavorando intensamente per chiarire e discutere le necessità e le opzioni per nuove piattaforme – afferma Michel Loris-Melikoff, direttore generale dell’evento – Prenderemo una decisione prima dell’estate su possibili format con cui proseguire e quindi diffonderemo il nuovo concetto e le date».

www.baselworld.com


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