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Barberis (AOV): “A Valenza Gioielli grandi brand ma anche artigianato di eccellenza”

Nuova collocazione temporale per l’evento di distretto che quest’anno si svolge dal 27 al 30 ottobre

Un distretto composto da oltre 1000 imprese ad ogni livello della filiera e circa 5mila addetti che ogni giorno contribuiscono a fare di Valenza un fiore all’occhiello dell’artigianato orafo italiano. Un comparto che nel mondo viene associato a eccellenza e maestria e che non può non riflettersi in una manifestazione fieristica di pari qualità. Ecco perché “Valenza Gioielli”, la fiera del distretto che si svolgerà dal 27 al 30 ottobre, si rinnova di edizione in edizione tenendo il passo con l’evoluzione del settore, dei mercati e delle esigenze delle aziende. Così, per la 35esima edizione dell’evento – la quinta che si svolge nel nuovo e funzionale Centro Espositivo Expo Piemonte – sono tante le novità che contribuiscono a fare di Valenza Gioielli un appuntamento dal valore aggiunto per chi vi prende parte in qualità di espositore, ma anche di visitatore. La prima novità che balza agli occhi è una nuova collocazione temporale. A spiegare le ragioni di questo cambiamento è Francesco Barberis, presidente, da maggio, dell’Associazione Orafa Valenzana, che ricopre ruolo di vertice anche di Valenza Expo Events.

Perché la scelta di posticipare Valenza Gioielli?
“Le date di svolgimento di Valenza Gioielli evidenziano uno scostamento significativo rispetto allo storico periodo di effettuazione ad inizio ottobre. Si tratta di un cambiamento importante che risponde alle esigenze del mercato interno in previsione della stagione natalizia e che si pone l’obiettivo di presentare al settore gli ultimi trends in gioielleria in un ambiente raffinato e concepito per favorire l’incontro tra i professionisti della distribuzione ed i produttori di gioielleria”.

Che ruolo hanno avuto le aziende del comparto in questa decisione?
“La nuova datazione di Valenza Gioielli è in linea proprio con le motivate aspettative del settore orafo che da tempo individuano nella razionalizzazione del palinsesto fieristico professionale un utile strumento per la gestione degli ordinativi e dei rapporti con abituali e nuovi fornitori”.

Quanto all’offerta, quali aziende sarà possibile incontrare a Valenza Gioielli 2012?
“L’evento vede la partecipazione di marche capillarmente distribuite sul mercato interno come Davite & delucchi, Leo Pizzo, Crivelli, Bibigì, Visconti Mirco, Giorgio Visconti, Arzani oltrechè di aziende vocate all’export quali RCM, Golden Shape, Lenti & Villasco, Moraglione, Digo, Giloro, Oro Trend”.

Grandi marchi, dunque. Come si completa lo scenario fieristico?
“La visita a Valenza Gioielli consente anche di incontrare numerose aziende artigiane, non presenti ad altre manifestazioni professionali, specializzate in particolari fasi di lavorazione, in grado di fornire prodotti e servizi artigianali ad alto valore aggiunto. Per gli addetti ai lavori che prenderanno parte alla manifestazione sono in calendario anche giornate di confronto ed aggiornamento”.

In sintesi, sembra un appuntamento da non perdere.
“È in corso un grande sforzo organizzativo incentrato sulla crescita della manifestazione intesa come fiera del distretto e come tale in grado di presentare storiche maison orafo-gioielliere e selezionate realtà artigiane all’interno di un contesto espositivo raffinato e dotato di tutti i comfort per espositori e visitatori”.


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