di


Bangkok per cinque giorni capitale mondiale del gioiello

Tra pochi giorni al via, dal 24 al 28 febbraio, la 57esima edizione della Gem e Jewelry Fair, in attesa che il governo istituzionalizzi per l'industria l'area Dazi zero

 

Thailand_Bangkok_Fair_jewels

Mira a diventare il mercato chiave del Sud-Est asiatico e uno dei leader mondiali: la Bangkok Gem e Jewelry Fair, pronta a aprire i battenti con la sua 57esima edizione dal 24 al 28 febbraio, si conferma tra gli appuntamenti più importanti del settore e per cinque giorni trasformerà la capitale thailandese in una importante area di business per i gioielli e le pietre preziose.

Negli ultimi anni la fiera è cresciuta fino a diventare il quinto più grande show di settore in tutto il mondo: decine di migliaia di acquirenti provenienti da tutto il mondo sono pronti a sbarcare a Bangkok da Stati Uniti, Unione europea, Russia, Cina, Area del Sud-Est asiatico e Medio Oriente, tutti in cerca di prodotti al miglior rapporto qualità-prezzo.

Ai visitatori internazionali il comitato organizzatore offre la sistemazione in albergo: tutto quello che devono fare è registrarsi on-line su www.bangkokgemsfair.com per ricevere un coupon gratuito. In passato, la Thailandia ha sviluppato una reputazione internazionale per le pietre colorate di prima qualità (Ploi Thai): se un tempo era un paese specializzato nell’estrazione, oggi le attività si sono diversificate.

Thailand_Bangkok_Fair 01

Secondo Somchai Phornchindarak, presidente della Gems, Jewelry and Precious Metal Confederation of Thailand (GJPCT), la Thailandia è destinata a diventare leader del gioiello non solo del Sud-Est asiatico, ma del mondo. “Da tre a cinque anni, il paese diventerà il crocevia delle gemme del Sud-Est asiatico, ma non si fermerà qui – spiega -. Vorremmo che diventasse la capitale del mondo, è per questo che chiediamo il sostegno del governo”.

Il recente dialogo aperto con il governo thailandese per assicurare uno stato di “dazi zeroper l’industria – per avvicinarlo alle politiche di Hong Kong – sta iniziando a dare i suoi frutti, secondo Somchai che attribuisce i progressi anche all’unificazione delle 13 associazioni di gemme e gioielli del paese in un’unica sigla, la Gems, Jewelry and Precious Metal Confederation of Thailand.

Il pacchetto di provvedimenti sottoposto all’attenzione del governo, che dovrebbe formalizzarlo a breve, comprende l’esenzione IVA per l’importazione di diamanti finiti e pietre preziose destinati alla produzione, pietre grezze per produzione e vendita, macchine, strumenti e materiali essenzialiIl vertice della Confederazione auspica che il governo ratificherà le proposte prima della 58esima edizione della  Bangkok Gem e Jewelry Fair, che si svolgerà a settembre.

“Siamo al 90% dell’operazione – dice Suttipong Damrangsakul, presidente della Thai Gem and Jewelry Traders Association -. Entro settembre avremo strumenti migliori per competere con Hong Kong. La Thailandia è al centro della Comunità economica dell’ASEAN, la AEC, una nuova comunità di 600 milioni di persone. Gli acquirenti possono raggiungere nuovi fornitori e i fornitori possono raggiungere gli acquirenti internazionali: il tutto in un expo one-step”.

www.bangkokgemsfair.com

Thailand_Bangkok_Fair 02


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Lebole secondo banner orizzontale