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Bangkok Gems & Jewelry Fair 2011, +20 % di visitatori. Export del paese a +30%

Si tirano le somme della 48esima edizione di Bangkok Gems & Jewelry Fair, svoltasi dal 14 al 18 settembre scorsi e sono somme più che positive per una manifestazione che si dimostra ancora una volta icona degli eventi di gioielli e pietre preziose nel mondo. La cerimonia d’inaugurazione ufficiale della fiera è stata presieduta dal vice ministro del Commercio Siriwat Kajohnprasat, che ha elogiato la rassegna e ricordato che la crescita della Thailandia degli ultimi anni l’ha portata all’undicesimo posto tra i paesi esportatori di gemme e gioielli.

L’export di gemme e gioielli prodotti in Thailandia è cresciuto del 30 % durante i primi 8 mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2010 – ha detto -. Si prevede che per il 2011 il valore totale del commercio estero del settore supererà i 12 miliardi di dollari”. Insieme a Siriwat Kajohnprasat, all’inaugurazione, anche il ministro del Commercio Kittiratt Na Ranong, il direttore generale del Dipartimenti Export Promotion Ms Nuntawan Sakuntanaga, il presidente dell’associazione Thai Gem and Jewelry Traders Somchai Phornchindarak, e l’amministratore delegato della fiera di Bangkok Wisut Ittipornvanich.

Il concetto chiave di questa edizione, come spiegato dal presidente, è stato il tema “Save the Earth”: un modo per riconoscere l’importanza della tutela dell’ambiente. Tutto, nella rassegna, è stato improntato a questo principio, dagli allestimenti agli eventi. Tra le novità interessanti della fiera, il Design Pavilion, vetrina dei progetti del futuro, una collaborazione esclusiva tra l’associazione Thai Gem and Jewelry Traders e il gruppo Swarovski. Anche qui, torna il tema ricorrente: il design era ispirato a pannelli fotovoltaici.

Forte anche la presenza commerciale. Secondo i dati diffusi dal Ceo Wisut Ittipornvanich, la fiera ha conseguito un aumento del 20 % in termini di visitatori internazionali pre-registrati. Molto visitate le aree dedicate a gioielli d’argento e d’oro, alle gemme, e il padiglione Diamond.

Il Bangkok Gems & Jewelry Fair costituisce una vetrina fondamentale per il comparto thailandese dei gioielli. Il paese è attualmente primo esportatore al mondo di preziosi in argento. In termini globali, la Thailandia è terza nelle esportazioni di rubini; decima nelle esportazioni di gioielli in oro, e settima in quelle di oro grezzo. Il comparto impiega quasi un milione di persone, la maggior parte delle quali sono abili tagliatori di gemme e artigiani.

Tra gli espositori, forte la presenza dell’area Asia-Pacifico: 55 stand da Hong Kong, 20 dalla Cina continentale; altrettanti dall’India, e molti altri provenienti dallo Sri Lanka, Myanmar, Vietnam, Laos, Cambogia e Malesia. La 48esima Bangkok Gems & Jewelry Fair ha accolto delegazioni nazionali provenienti dal Pakistan e dalla Russia. Una delegazione dell’industria nepalese ha annunciato l’istituzione del Nepal Pavilion alla prossima edizione di febbraio. Durante la fiera di inizio 2012 saranno lanciati anche i padiglioni dell’International Colored Gemstone Association (ICA) e del Diamond Institute Group of Companies (IDI). Previsti per la prossima manifestazione anche rappresentanti della Corea del Sud e del Belgio.

Notevole attenzione da parte dei visitatori è stata prestata al “Zero Vat booth”, lo stand a Iva zero, che ha offerto gemme grezze provenienti da tutto il mondo e portate in Thailandia esenti da dazi doganali e imposta sul valore aggiunto (IVA). Questo conferma che la Thailandia sta diventando un hub internazionale per il commercio di pietre preziose non lavorate. Anche il design, a Bangkok, conferma il suo ruolo: i Ploi Thai Jewelry Creation Awards hanno messo in mostra le migliori opere dei designer thailandesi. Prossima edizione, il prossimo febbraio, dal 9 al 13.


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