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Bangkok Gems and Jewelry Fair al via: opening con sfilata

È partita ieri la 57esima edizione dal tema: Thailandia capitale mondiale del rubino. Per cinque giorni affari in regime di duty free

 

Bangkok Fair_Opening Ceremony

Cinque giorni, al via ieri, per concludere affari nel settore dei gioielli e delle pietre preziose: è stata inaugurata la 57esima edizione della Bangkok Gems and Jewelry Fair sul tema “Thailandia, capitale mondiale del rubino“. Fino al 28 febbraio si incontreranno a Bangkok espositori e compratori da ogni parte del mondo, nell’anno in cui il paese è entrato nella Comunità economica dell’ASEAN  (AEC). Una fiera che si tiene due volte l’anno e che, secondo gli organizzatori, è destinata a diventare una delle prime tre rassegne del suo genere (attualmente è tra le prime 5).

Organizzata dal Department of International Trade Promotion (DITP) con la Gems, Jewelry and Precious Metal Confederation of Thailand (GJPCT) – che ha recentemente riunito tutte le associazioni di categoria del paese – e dalla Thai Gem and Jewelry Traders Association (TGJTA), la fiera promuove le gemme thailandesi e il settore della gioielleria verso i mercati internazionali.

Bangkok Fair_Model

Nel 2015 l’industria delle gemme e dei gioielli, secondo Suttipong Damrongsakul, presidente della Thai Gem and Jewelry Traders Association, si è classificata terza in termini di valore delle esportazioni, generando vendite per 6,645 miliardi di dollari. Le 15.777 aziende del settore, di cui 3.500 sono aziende registrate e il 90% sono PMI, impiegano 1,3 milioni di persone.

Oltre 3500 gli spazi espositivi presenti fino a domenica, tra tante novità come l’App per smartphone che facilita la visita, e i servizi di trasporto navetta verso gli alberghi. Anche la sicurezza è una priorità, garantita da personale specializzato e telecamere a circuito chiuso nelle sale eventi. Inaugurata ieri la mostra “Design Pavilion Trend 2016”, in cui le opere d’arte del paese, capolavori della tradizione tailandese, sono in mostra per testimoniare il sostegno della regina Sirikit nei confronti dell’artigianato thailandese.

Bangkok Fair_Design Pavilion Opening

Durante la fiera sono organizzati seminari gratuiti per coloro che sono interessati ad espandere le loro attività verso i paesi del Medio Oriente, dal titolo “Lo sviluppo di una strategia per combattere la crisi di marketing medio-orientale”. Per i cinque giorni di fiera gemme e gioielli possono essere scambiati in regime duty-free: traders e buyers sono esentati dalla tassa doganale del 20%, come garantito dal provvedimento del governo per sostenere e promuovere il settore.

Il 9 febbraio scorso, il Governo infatti ha approvato un’esenzione fiscale per promuovere le gemme thailandesi e il settore orafo per gli importatori o venditori che siano registrati come singoli operatori rinunciando all’IVA sulle importazioni di diamanti grezzi, pietre colorate, rubini, smeraldi, topazi, granati, opali, zirconi, crisoberilli, giada, perle e pietre preziose (ma non sulle imitazione o su elementi artificiali). Inoltre, i singoli importatori saranno esentati dal pagamento dell’imposta sul reddito personale sul denaro guadagnato dalla vendita di gemme grezze e perle: in sostituzione, pagheranno una flat tax dell’1% sul reddito.


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