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Audi firma il design di una pendola Erwin Sattler

Custodia trasparente per l’orologio da tavolo frutto della prima collaborazione tra le due aziende: movimento meccanico in vista per un modello minimalista

AUDI_Pendola Erwin Sattler by Audi Design

Riflettori puntati sul risultato della prima collaborazione tra Audi design e Erwin Sattler, azienda specializzata nella produzione di pendole da muro e orologi da tavola. La pendoletta da tavolo Erwin Sattler by Audi Design – che resterà esposta fino al 10 maggio presso l’Audi City Lab di via Montenapoleone a Milano ed in vendita presso l’Orologeria Pisa di Milano, concessionario ufficiale Erwin Sattler – rappresenta i valori che, da sempre, sono di primaria importanza per entrambe le società: performance tecniche, qualità e passione per i dettagli.

Audi ha applicato un design minimalista: la custodia trasparente dell’orologio da tavolo è di grande impatto. Un singolo strato di vetro di sicurezza consente una vista immediata dello splendido movimento meccanico. “Il design è il riflesso della tecnologia – spiega André Georgi, Responsabile Design Prodotto presso Audi Concept Design Studio di Monaco -. Ed è questo il motivo per cui abbiamo scelto espressamente di mostrare la tecnicità dell’orologio”.

AUDI_Dettaglio Pendola ES by Audi Design

Due grandi fibbie laterali trattate al rutenio sostengono la pendoletta di circa 30 cm di altezza. Il quadrante che riporta l’indicazione ore e minuti è altrettanto minimalista e suona i quarti, le mezzore e l’ora intera. Le 18.000 alternanze orarie assicurano un ottimo funzionamento del bilanciere: il motore dell’orologio.

Grande l’attenzione all’interazione dell’intricato treno delle ruote e delle lancette realizzate a mano. “La profonda esperienza nella realizzazione di pendole di Erwin Sattler ed i materiali pregiati ci hanno ispirati quando stavamo disegnando l’orologio -ha spiegato Philip Schlesinger, Designer dell’Audi Concept Design Studio di Monaco -. Questo oggetto si tramanderà alle generazioni future. E’ una caratteristica che volevamo trasparisse anche dal concetto del design”.

 


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