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Assogemme, a VicenzaOro un progetto per le miniere del Myanmar

"The colored gemstones transparency  - The beginning of sustainable gem sourcing movement” è un' iniziativa dell'associazione destinata al territorio birmano, con il sostegno dell'Italia e della comunità internazionale.

Appuntamento il prossimo 9 settembre alle ore 15, durante la fiera VicenzaOro,  con l’ iniziativa promossa da Assogemme dal titolo “The colored gemstones transparency  – The beginning of sustainable gem sourcing movement” che ha come obiettivo  il sostegno alle buone prassi nel settore estrattivo delle pietre preziose e che vedrà il coinvolgimento diretto di aziende minerarie del territorio di Mogok, noto anche come la “valle dei rubini”  in Myanmar, uno dei luoghi simbolo della ricchezza e dello sfruttamento minerario. Una delegazione di aziende localizzate nell’ex Birmania, sarà presente a Vicenza per illustrare insieme a partner internazionali le fasi del progetto che supporterà l’operato dei minatori,  attualmente in gran parte affidato ancora solo al lavoro manuale.

Azzurra Cesari

Azzurra Cesari, Project Manager di Cesari & Rinaldi, che presenterà il progetto insieme a Ivana Ciabatti, presidente Confindustria Federorafi, Gabriele Aprea, presidente del Club degli Orafi,  e Marco Carniello, direttore della divisione Jewellery&Fashion di IEG, ha dichiarato a Preziosa Magazine: “E’ un onore ricevere a Vicenzaoro, per la prima volta nel settore delle gemme di colore, una delegazione birmana di questa portataQuesto inizio dimostra la volontà  a collaborare con il sistema gioiello italiano, con l’obiettivo di sviluppare pratiche socialmente responsabili nel settore estrattivo delle pietre di colore.” L’iniziativa di Assogemme, grazie all’impegno di un partenariato internazionale, prevede anche la formazione in loco della  forza lavoro sul taglio e il trattamento delle pietre estratte, che avverrà attraverso l’ utilizzo di macchinari italiani, trasferiti  nel territorio birmano durante una missione che verrà effettuata nel prossimo mese di ottobre.

Il progetto ha preso corpo grazie al sostegno di enti  nazionali e internazionali quali UNIDO ITPO, L’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, che ha come mandato la promozione e il finanziamento dello sviluppo industriale inclusivo e sostenibile in paesi arretrati; ICE Agenzia che promuove all’ estero l‘internazionalizzazione delle aziende italiane e il MISE, ministero per lo sviluppo economico italiano.

www.assogemme.it


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