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Associazione Orafa Lombarda, costituita la categoria degli Orologiai. A ottobre il presidente

In un’Assemblea molto partecipata sono state tracciate le problematiche del settore, tra deontologia e fornitura dei ricambi

Costituita a Milano la categoria degli Orologiai in seno all’Associazione Orafa Lombarda: molto partecipata l’Assemblea che ha visto anche la partecipazione di 33 aziende tra laboratori orologiai, negozi e fornituristi di ricambi per orologi. Nel corso della serata 36 laboratori hanno formalizzato la loro adesione alla AOL, andando a costituire la nuova categoria degli orologiai in qualità di “soci fondatori”.

Dopo l’intervento di apertura del presidente dell’Associazione Andrea Sangalli, Rodolfo Saviola, storico leader degli orologiai italiani, ha  spiegato le ragioni di questa convinta e non più prorogabile scelta associativa e ha delineato il futuro programma di lavoro della categoria incentrato sulla lotta per ottenere i ricambi dalle case orologiere e il codice deontologico degli orologiai.

“Oggi per avere i ricambi bisogna adeguarsi alle più bizzarre richieste dei singoli marchi che prevedono attrezzature varie, spazi, luoghi e preparazione – ha spiegato Saviola -: siamo qui per formare un gruppo organizzato di orologiai che operano a livello nazionale; finalmente un nucleo associativo all’interno di un’associazione che ci rappresenterà. L’AOL che penso ci darà forza, importanza, peso e credibilità nella risoluzione dei nostri problemi. Potremo pertanto permetterci di discutere alcune decisioni fino ad ora prese sulla nostra pelle”.

A seguire, l’intervento di Rino de Feo, Tesoriere e Consigliere Dettaglianti AOL, da sempre vicino alle istanze degli orologiai, che ha messo a fuoco la decisiva e fondamentale tematica della distribuzione delle parti di ricambio degli orologi. Dopo un breve excursus storico, è stata analizzata la posizione dei produttori di orologi, con particolare riferimento a Richemont e Swatch Group, ed è stato delineato l’approccio associativo alla questione con un occhio sempre rivolto alla Commissione Europea, arbitro finale della annosa controversia.

Gli interventi del pubblico hanno sottolineato lo stretto collegamento tra le istanze degli orologiai e la necessità di negozi di fornire assistenza alla propria clientela, il ruolo centrale della Comunità Europea che avrà l’ultima parola sulla questione e con la quale tenere sempre aperto un canale di dialogo, la dimensione  nazionale del problema di cui l’Associazione Orafa Lombarda si fa carico, testimoniata dalle adesioni che provengono da tutta Italia, il problema dei fornituristi insidiati nel loro lavoro, al pari di orologiai e negozi, dai divieti dei fabbricanti di orologi.

Il Presidente degli Orologiai sarà eletto a ottobre: gli elettori del Consiglio di categoria che lo sceglierà saranno gli iscritti al 30 settembre.


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