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Assemblea annuale del RJC, domani a Milano un focus sul gioiello etico

Responsabilità sociale delle imprese orafe, a Palazzo Giureconsulti incontro organizzato dall’organismo internazionale

Si confronteranno domani a Palazzo Giureconsulti le principali istanze del settore orafo, ma il comun denominatore sarà il ‘Gioiello etico‘, in occasione dell’Assemblea Generale Annuale del Responsible Jewellery Council (RJC),  sponsorizzata da Banca UniCredit. Operatori e relatori internazionali si alterneranno nella discussione che verterà su temi come l’aggiornamento degli standard del RJC e la responsabilità nell’industria della gioielleria e dell’orologeria.

Una prima sessione dell’evento – organizzato con la collaborazione di Assogemme, Bulgari S.p.A, Club degli Orafi e Confindustria Federorafi – prenderà il via alle 14.30: dopo i saluti del presidente del RJC James Courage, il direttore dell’organizzazione non profit Fiona Solomon parlerà dell’aggiornamento degli standards RJC negli ultimi 12 mesi, della revisione del Codice di Procedura (Code of Practices) e degli approfondimenti sulla provenienza responsabile dei metalli preziosi utilizzati per la realizzazione dei  gioielli. Effie Marinos, Sustainability Manager presso SGS, evidenzierà il beneficio dell’attività di verifica effettuata da revisori esterni ed indipendenti alle imprese certificate, mentre Gaetano Cavalieri, Presidente CIBJO, fornirà un quadro generale sul valore della formazione CSR (Responsabilità Sociale delle Imprese) nell’industria orafa e sulle sinergie tra CIBJO ed RJC.

Alle 16 sarà il momento della tavola rotonda su “Responsabilità e Fiducia nell’Industria della gioielleria e dell’orologeria”: le principali aziende del settore si riuniranno per discutere le tematiche inerenti alle pratiche commerciali responsabili e alla rilevanza del sistema di Certificazione RJC. Dopo gli interventi introduttivi a cura di GTB Commercial Banking Italy, Banca UniCredit; Maria Benedetta Francesconi, capo delle politiche industriali per il made in Italy del Ministero dello Sviluppo economico; Augusto Ungarelli, presidente del Club degli Orafi Italia, la parola passerà a Licia Mattioli, Presidente di Confindustria Federorafi, Massimo Poliero, amministratore delegato di Legor Group; Mauro Di Roberto, direttore generale della Jewellery Business Unit di Bulgari S.p.A. e Isabella Pratesi, direttore International Conservation del WWF Italia.

Contestualmente, Assogemme presenterà il  nuovo Comitato Etico delle Gemme di colore. L’organismo, che avrà l’obiettivo di trasferire al mondo delle pietre preziose tutte le conoscenze e gli sviluppi della responsabilità sociale d’impresa, sarà presieduto da Luisa La Via, responsabile della Corporate Social Responsability di Bulgari, e ha già visto l’adesione di grandi imprese italiane come Gucci e Pasquale Bruni.


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