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Arezzo, inaugura oggi Incontri d’Autunno

OroArezzo, inaugura oggi la quinta edizione di “Incontri d’Autunno”, manifestazione riservata agli operatori di settore sotto forma di workshop. La rassegna, complementare alla Mostra internazionale della gioielleria che si svolge a marzo, è organizzata da Arezzo Fiere e Congressi e rappresenta un’occasione per incontrare buyer stranieri: i contatti vengono programmati in base alle indicazioni degli stessi compratori provenienti da tutto il mondo, che sono stati precedentemente informati sulle produzioni delle aziende partecipanti.

Ma le attività di Oroarezzo per favorire l’internazionalizzazione non si esauriscono qui. Grazie ad un accordo quadriennale con la fiera di Cordoba, Joyacor, dieci aziende aretine parteciperanno alla prossima edizione – la 26esima – della manifestazione spagnola, che si terrà dal 4 all’8 novembre.
L’accordo ha già avuto pratica realizzazione durante la scorsa edizione di Oroarezzo, con la presenza
di una decina di produttori cordobesi che hanno mostrato le ultime novità della produzione orafa spagnola. Cordoba rappresenta il più importante distretto spagnolo con oltre 1000 aziende produttrici e l’appuntamento con la fiera, nata nel 1984 grazie all’impegno della Asociación Provincial de Joyeros, Plateros y Relojeros de Córdoba, sta aprendosi a nuove tendenze e soprattutto all’internazionalizzazione.

Il distretto orafo aretino è stato oggetto pochi giorni fa di un tavolo tecnico di lavoro presso la Camera di Commercio di Arezzo, alla presenza dell’assessore Gianfranco Simoncini e dei consiglieri regionali del territorio. I rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche hanno fatto il punto della situazione sul comparto toscano, a fronte di dati che parlano di -22% nella produzione 2009. Numerose le proposte e le idee emerse dal tavolo Orafo-Agentiero, tra le quali quelle in merito a dazi doganali e barriere tariffarie, a una nuova legge di settore per i metalli preziosi e alla creazione di un fondo di Garanzia privato in metallo prezioso gestito da Fidi Toscana.


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