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Arezzo, i fratelli Raspini donano 500 libri al Lab.Or.

È stata ufficializzata ieri nella sede di Confindustria Arezzo la donazione di “500 libri d’oro” a favore del Laboratorio di Storia e Tecnica dell’Oreficeria presso la Facoltà di Lettere di Arezzo (Università degli Studi di Siena).

La biblioteca specializzata è stata donata dai fratelli Giovanni e Luca Raspini, collezionisti e imprenditori del settore orafo argentiero. Con loro, alla conferenza stampa, il presidente di Confindustria Arezzo Giovanni Inghirami e il presidente della Sezione Orafi e Argentieri Lorenzo Di Donato, il professore di Storia dell’arte moderna e storia delle arti applicate e oreficeria presso la Facoltà di Lettere Paolo Torriti.

Il Lab.Or., destinatario dei 500 volumi sulla storia dell’oreficeria italiana e straniera, afferisce al Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali, situato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo. La ricca collezione è frutto di 30 anni di ricerca e passione dei fratelli Raspini e va ad unirsi all’Archivio di Costantino Bulgari donato nel giugno scorso da Anna Bulgari Calissoni e, in parte, dallo stesso Giovanni Raspini. Grazie a queste iniziative il Laboratorio di Storia e Tecnica dell’Oreficeria può contare su un enorme patrimonio librario per gli studi di settore.

“La passione per le ricerche sull’oreficeria italiana – ha spiegato Giovanni Raspini – condivisa con mio fratello Luca ci ha portato a raccogliere negli anni centinaia di volumi, documenti ed ogni sorta di altro materiale. Oggi li consegniamo al Lab.Or della Facoltà di Lettere di Arezzo, la città dell’oro, perché il futuro dell’oreficeria non può prescindere da una conoscenza approfondita della storia, degli stili, delle tecniche, della loro evoluzione e dallo studio delle opere e dei manufatti che nel tempo sono stati realizzati. In un mondo nel quale non potremo più essere competitivi su prezzo e quantità dobbiamo più che mai puntare su identità, marchio, qualità e design”.

“Ai più potrà sembrare strano – ha precisato Paolo Torriti – che ancora al giorno d’oggi, al tempo di internet e dell’e-book, il libro cartaceo rivesta un così grande interesse. Invece desidero ringraziare di cuore Giovanni e Luca Raspini per la loro sensibilità nei confronti della cultura e della ricerca. Con un atto nobile e generoso si privano di un bene preziosissimo ma vanno ad arricchire enormemente il patrimonio della Facoltà di Lettere di Arezzo, rappresentata in questo caso dal Laboratorio di Storia e Tecnica dell’Oreficeria che, con tale donazione, diventa un importante centro di studi in questo campo”.
Il catalogo completo di tutti i volumi dati in dono sarà presto on line, con i consueti strumenti di ricerca, nella pagina web del Lab.Or.


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