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Arezzo, “Gold/Italy” cambia pelle e diventa business workshop

Ogni singola azienda potrà “prenotare” fino a 12 incontri con buyers selezionati provenienti dai principali mercati esteri

Gold/Italy scalda i motori. A poco più di 10 giorni dall’apertura della manifestazione aretina, organizzata da Italian Exibition Group, fervono i lavori digitali per abbinare aziende e operatori. Grazie alla nuova piattaforma, infatti, già da un mese sono in corso i contatti tra imprese e operatori.

Ognuna delle 200 realtà orafe provenenti dai distretti di Arezzo (che da sola rappresenta il 50%), Vicenza, Valenza, Torre del Greco, Milano, fino al 16 ottobre potrà fissare fino a 12 appuntamenti, che saranno convalidati dai buyer, che arriveranno in Toscana dai principali mercati del made in Italy:  Stati Uniti, Medio Oriente, Sud Est Asiatico ed Est Europa. Dal 26 al 28 ottobre, nei padiglioni aretini, questi accordi si concretizzeranno in incontri faccia a faccia.

Adelaide Ruzzi

«Gold/Italy è l’ultimo slot prima di Natale – sottolinea Adelaide Ruzzi, executive manager di Arezzo Fiere e Congressi – Questo nuovo modello di business matching permetterà alle aziende di selezionare preventivamente gli operatori in base a target, tipologia e dimensioni e agli operatori di individuare l’offerta più in linea con la propria clientela. Gold/Italy sarà più un evento B2B che una fiera, vogliamo una manifestazione veloce, importante, che porti frutti. Abbiamo un’importante delegazione di 35 buyer dagli Usa e per tutti gli operatori sono previsti una visita guidata alla città, con guida in varie lingue e un cocktail a loro dedicato, durante la quale si potrà ammirare la collezione “Oro d’autore”».

«Accanto all’oreficeria – continua la manager – i visitatori potranno trovare il Cash & carry, utile per i dettaglianti prima di Natale; Tech, la sezione dedicata alle tecnologie e Packaging, con aziende di visual merchandising e packaging».

Anche se, nei giorni scorsi, la mancata erogazione, da parte di una banca del territorio di un anticipo di liquidità di 500 mila euro legato alla cessione proprio della Collezione Oro d’Autore da parte della Regione, del valore di 1,6 milioni, aveva creato qualche malumore tra i dipendi di Arezzo Fiere e Congressi, per il mancato pagamento dello stipendio di agosto e della tredicesima. Fortunatamente tutto sembra rientrato.

www.gold-italy.it

 


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