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Aprile Gioielli naturalmente chic

Il bello e la vera arte non sono mai schiavi delle mode, le creano. E al cattivo gusto imperante Guglielmo Aprile risponde con preziosità traboccanti di purezza e semplicità, proprio come una margherita; il fiore che racconta dell’amore, il fiore che agli innamorati nasconde nell’ultimo petalo il temuto responso.
I suoi gioielli sono significative espressioni di contemporaneità, pregiati oggetti dall’accattivante schiettezza.

Sono monili importanti e raffinati che sprigionano il profumo di un prato in primavera; eleganti espressioni visive del bisogno di semplicità che è in ogni donna.

Margherite da indossare sempre, dunque, da sole o lasciate sbocciare timidamente nelle nuove linee Legami di cuore, Antea ed Artemisia, collezioni che raccontano di inscindibili abbracci di cuori in argento bianco e rosé; di petali d’oro giallo e rosa avvinghiati ad onice, agata, quarzi viola e verde; di chiaroscuri di argento dove fanno capolino divertenti charms di pietre naturali. Tutti elaborati diversamente fantasiosi dall’animo romantico. Anche quando entra in ballo il più tenace acciaio.

Giardini tintinnanti di bracciali, anelli, collane e capricciosi orecchini ora impreziositi da diamanti, ora accesi dai colori più solari delle gemme. La chiave del loro successo è la versatilità perché sono complementi perfetti e fedeli all’eleganza, sobri negli accostamenti materici e briosi quando le suste spiccano prepotenti nel gioco delle parti. Unicité dalla sferzante freschezza. Gioielli che come pochi sanno essere spontaneamente eleganti.


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