di


Antichi argenti sfilano alla Processione dei Misteri di Trapani

Domani a Trapani una delle più antiche e lunghe rappresentazioni viventi, la “Processione dei Misteri”, che prende il via alle 14 del Venerdì Santo per concludersi il giorno successivo: apre la cerimonia il ceto degli Orefici.

In queste 24 ore la città è animata da un succedersi di eventi che si ripetono da 400 anni: i Sacri gruppi – 18 in tutto – percorrono le strade di Trapani con opere scultoree realizzate da artigiani locali del 17esimo e 18esimo secolo che rappresentano scene evangeliche. Legno, tessuti, sughero ma soprattutto argenti addobbano le statue che sfilano lungo le vie del centro trapanese.

La processione prende il via dalla settecentesca chiesa barocca delle Anime Sante del Purgatorio, dove sono custoditi i Misteri e dove fanno ritorno i fedeli alle 14 del Sabato Santo. Ogni sacra rappresentazione è gestita da un ceto specifico: pescatori, naviganti, muratori, fornai e tanti altri gruppi artigiani.

Ad aprire la processione, La Separazione (o Licenza), a cura del ceto degli Orefici. Le Aureole d’argento del Gruppo vengono poste sulle statue che lo compongono: Maria, Gesù e Giovanni commissionate e donate dai Consoli quando il gruppo venne affidato alle Maestranze. Si tratta di opere risalenti alla metà del 1700.

foto © www.laseparazione.it



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *