di


Angeletti: la giada si veste di nuovo lusso

Reinventa le regole del gioco e sorprende rivoluzionando uno dei simboli dell’Oriente, la giada, regalandole linee contemporanee

Solo pezzi unici è quello che si pretenderebbe dall’alta gioielleria ed Angeletti risponde con una collezione di gioielli che non prevedono repliche. Questa volta reinventa le regole del gioco e sorprende rivoluzionando uno dei simboli dell’Oriente, la giada, regalandole linee contemporanee. La lavorazione è quella tradizionale dell’arte orafa ma il design moderno fa assaporare nuova avvenenza. Con queste premesse ha raffigurato la coppia di orecchini dove la pietra, già impreziosita da intagli vegetali, è tenuta da un’ansa tempestata di diamanti.

Per il pendente invece ha scelto la giada grigia il cui traforo diventa la via d’ingresso della luce. Nel mezzo ha lasciato dondolare un disco di oro bianco ricoperto da pavé di diamanti mentre in cima il rosso intenso di un cabochon di corallo crea un raffinato contrasto cromatico. Poteva fermarsi qui ma a sorpresa posa un diamante dalle dimensioni più importanti, che dall’alto, delicatamente superbo, domina il gioiello. La catenina è volutamente sottile per dare priorità assoluta al ciondolo.

www.angeletti-roma.it

 

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Orizzontale AMERICA