di


Amministrazione controllata per Banca Etruria

Su proposta di Bankitalia il ministero dell’Economia ha nominato due commissari straordinari e un comitato di sorveglianza per “gravi perdite del patrimonio”

Banca-Etruria-Sede

Banca Etruria annuncia di essere stata posta sotto amministrazione controllata dal Ministero dell’Economia su proposta della Banca d’Italia. Sciolti gli organi con funzioni di amministrazione e controllo dell’istituto aretino e nominati due commissari e un comitato di sorveglianza“La proposta di amministrazione straordinaria – si legge in una nota dell’Istituto di credito – è stata formulata a seguito delle prime risultanze degli accertamenti ispettivi, avviati dalla Banca d’Italia e tuttora in corso, che hanno fatto emergere gravi perdite del patrimonio, dovute alle consistenti rettifiche sul portafoglio crediti”.

Riccardo Sora e Antonio Pironti sono i Commissari straordinari, mentre Paola Leone, Silvio Martuccelli e Gaetano Maria Giovanni Presti sono i componenti del Comitato di Sorveglianza: entrambi gli organi si sono insediati due giorni fa. “La Procedura di amministrazione straordinaria, che opera sotto la supervisione della Banca d’Italia – si legge ancora nella nota – , avrà il compito di condurre l’attività aziendale secondo criteri di sana e prudente gestione e di individuare le iniziative necessarie per il superamento della grave crisi aziendale. La clientela potrà quindi continuare a rivolgersi, come di consueto, agli sportelli della banca che prosegue regolarmente la propria attività”.

I Commissari straordinari di Banca Etruria hanno fatto sapere che “sulla base dei dati esaminati” dal cda sciolto nella riunione dell’11 febbraio “risulta ampliata la situazione di insufficienza patrimoniale del gruppo rispetto ai requisiti prudenziali” ma tenuto conto degli accertamenti avviati “non risulta possibile a oggi fornire elementi di dettaglio sulla situazione della banca”. Con Banca Etruria sale a 16 il totale degli istituti attualmente commissariati in Italia, fa sapere Massimo Vivoli, vice Presidente vicario di Confesercenti nazionale e presidente di Italia Confidi.

Dalle pagine del quotidiano La Nazione, Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere e Congressi, definisce “assurda” la decisione della Banca d’Italia. “Sono rimasto basito come si può far fare un piano di esuberi ad un cda per poi sotterrarlo – spiega -. Banca d’Italia sapeva che i commissari non avrebbero potuto farlo. Dopo 7 anni di ispezioni si accorgono solo adesso che le cose non andavano? Quando c’erano da varare gli aumenti di capitale con i soldi degli aretini erano sempre d’accordo. La Banca d’Italia commissariando Banca Etruria si sta mettendo al riparo da qualsiasi riforma che ne tocchi i privilegi”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *