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Altagamma Digital Awards, i premi della terza edizione assegnati a Burberry, Gucci, Dior, Bulgari e Moncler

Sono marchi del lusso che più si contraddistinguono nella leadership digitale. L’alto di gamma rappresenta in Italia un’industria di 115 miliardi di euro e fornisce un contributo al PIL del 6,85%. La quota dell’export è del 53%. Coinvolge 402.000 occupati, diretti e indiretti

I Vincitori degli Altagamma Digital Awards 2019

La mission della Fondazione Altagamma, ideatrice del premio (che comprende le categorie Migliore Offerta Digitale e Migliore Relazione con il Consumatore, con segnalazione, per ciascuna, del Best in Class e del Best Improver, realizzato insieme a Contactlab, fornitore di prodotti e servizi per affiancare i brand nel massimizzare le loro strategie di Customer Engagement), è contribuire alla crescita e alla competitività delle imprese dell’industria culturale e creativa italiana, offrendo così anche un contributo allo sviluppo economico del Paese. Dal 1992, infatti, vi fa capo la loro migliore rappresentanza, impegnata a promuovere l’eccellenza italiana nel mondo (110 brand, dal design alla gioielleria, all’alimentare, all’ospitalità, ai motori ed alla nautica).
La premiazione si è svolta il 2 ottobre nel corso del Focus on Digital Luxury, dedicato alle trasformazioni digitali e alle performance dei brand online, con l’intervento di McKinsey & Company, società che da oltre 90 anni collabora con le principali aziende del mondo, governi, istituzioni e organizzazioni non profit per ottimizzare le loro performance attraverso una rete di uffici attivi in 66 Paesi.
E dunque il premio Best in Class 2019 a Burberry, per la più ampia presenza e-commerce sia diretta che via e-tailer (il brand è assegnatario anche dello Special Award per essere da tre anni al top dell’eccellenza digitale), e Gucci, migliore relazione con il consumatore per l’eccellenza nella navigazione e nei supporti alla scelta dei prodotti sul web, per l’alta qualità e varietà nei contenuti di Digital Direct marketing.
Il premio Best Improver 2017-2019 per i progressi fatti negli ultimi due anni nel settore va a Dior (migliore offerta digitale, è giunto ad offrire online tutte le categorie di prodotto, incluse borse e abbigliamento, ha inoltre raggiunto un’ottima copertura dei social sia in edizioni internazionali, con Twitter offerto sia in inglese che giapponese, che locali, ovvero Weibo e WeChat in Cina, Line in Giappone, Kakao in Corea), ed ex-aequo a Bulgari e Moncler (migliore relazione con il consumatore. Al primo per aver rafforzato i punti di contatto con il Customer Service e migliorata la qualità dello Style Advisory, al secondo per aver potenziato Servizi Omnichannel, come Pick-Up In Store, Click from Store, Return and Exchange In Store, Click & Reserve, ed aver investito anche in servizi digitali in negozio).


Stefania Lazzaroni, Direttore Generale di Altagamma, sottolinea che gli Altagamma Digital Awards fungono anche da “ ...osservatorio annuale delle migliori practice in questo ambito strategico. I consumatori di alta gamma – e fra questi i millennial cinesi che già rappresentano il 30% del mercato – sono i più sensibili al modo in cui i grandi marchi veicolano online valori e servizi, sia attraverso i siti corporate ed e-commerce, sia attraverso i social media”.
Massimo Fubini, CEO Contactlab, è convinto sostenitore dell’iniziativa: “...questi riconoscimenti mostrano come il grandissimo lavoro fatto dai brand del lusso per continuare ad essere competitivi in un mondo in cui online e offline non possono più prescindere l’uno dall’altro stia dando i suoi risultati. Questa è la strada giusta da perseguire e mi auguro che ogni azienda che ha a cuore il raggiungimento dei propri obiettivi di mercato intraprenda questo percorso di digitalizzazione”.
Antonio Achille, Senior Partner e Global Head of Luxury di McKinsey & Company, chiarisce cifre alla mano quali possono essere le opportunità di business: “Basti pensare che le vendite online di beni di lusso, che nel 2018 si sono attestate sui 28 miliardi di euro, raggiungeranno i 65-85 miliardi entro il 2025. Per cogliere tali opportunità, i brand dovranno concentrarsi su quattro priorità fondamentali: l’integrazione omnichannel, lo sviluppo dei canali e degli ecosistemi digitali, la costruzione di uno storytelling efficace e, infine, l’uso delle tecnologie per soddisfare il bisogno di autenticità dei consumatori e conquistare così la loro fiducia”.

www.altagamma.it


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