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ALLA RICERCA DELL’IDENTITA’ PERDUTA: 100% MADE IN ITALY

Moda e Gioiello, due mondi distanti che oggi possono cogliere una grande opportunità per un Rilancio e un Rinascimento del Made in Italy

Moda e Gioiello, due mondi per lungo tempo distanti, ma che oggi possono cogliere da un contesto internazionale di crisi una grande opportunità per un Rilancio e un Rinascimento del Made in Italy. La Moda è riuscita negli anni a diventare simbolo mondiale dell’eccellenza del nostro paese, mentre il mondo del Gioiello, benché ne abbia titolo, è rimasto in ombra nel saper farsi interprete della grande tradizione italiana.

Ecco perché oggi questi due Dna possono avvicinarsi e dare grande impulso alla produzione del Made in Italy, in particolare perché il mondo dei preziosi ha ancora il retaggio di un artigianato 100% prodotto in Italia, rispetto alla Moda che spazia in produzioni internazionali. Maria Loretta De Toni, imprenditrice orafa del marchio Maria De Toni, stilista e portavoce di una economia integrata alle proprie radici storiche nel mondo del Lusso ha dato vita con successo ad una serie di convegni nazionali e internazionali per il rilancio del Made in Italy con l’appoggio e patrocini di istituzioni italiane ed estere (21.10.2010 a Roma, Palazzo Ferrajoli; 18.05.2011 a Palermo, Palazzo Reale; 6.12.2011 a Dubai, Park Hyatt).

Un tema portante nei suoi convegni è quello di apportare nel mondo della moda e del gioiello la chiave vincente espressa nel suo progetto anticrisi “Il Lusso con l’Occhio dell’Oriente (1000-2000)®”, di cui è la curatrice in collaborazione con un Comitato Scientifico Internazionale (dott.ssa Cristina Del Mare, la storica Giulietta Cozzi, dott. Stefano Carboni, Prof. John M. Spalek), che è l’identità storico-culturale in versione contemporanea nei preziosi e nella moda stessa. L’apporto del mondo del gioiello è necessario, in quanto esso ha sempre avuto nei secoli una valenza di identità, rivelava infatti l’appartenenza ad una tribù, ad uno status sociale, politico e religioso, consolidando legami familiari e legami di popoli.

ph. D. Rigon Maria Loretta De Toni

Questa alleanza strategica utile al nostro Paese passa quindi in un ipotetico co-branding con gli stilisti italiani, in una formula di “adopting a golden child” che non è un proclama vuoto, tutt’altro. È una iniziativa concreta che ha come obiettivo quello di fare fronte comune tra i due mondi, per una osmosi vicendevole della internazionalità e stilismo dell’uno e della maestria artigianale dell’altro. Iniziativa tanto concreta al punto da prendere forma in una lettera aperta ad un esponente simbolo della moda italiana che fa il giro del mondo: il destinatario è Renzo Rosso, l’imprenditore italiano fondatore del marchio di abbigliamento DIESEL.

Ai capi giovani e innovativi del brand, Maria De Toni immagina di accostare la sua linea “Venice”, sia in versione “Sterling Silver”, per gli abiti più casual, sia in versione “Young 9ct Gold”, per mises più sofisticate. Schiave, pendenti, catene, anelli tutti battuti a mano con la tecnica dei battiori veneziani e full sets in versione anche gold chocolate che l’imprenditrice, già ideatrice di numerosi progetti che hanno portato il gioiello italiano ad incontrare altre culture attraverso prodotti di identità storico-culturale in chiave contemporanea, vede come complemento naturale e possibile delle collezioni firmate Diesel.

È uno spunto consapevole, in cui Maria De Toni invita gli stilisti italiani ad uscire allo scoperto per stimolare un intero settore verso una riflessione che ampli i propri orizzonti e si interroghi sulle potenziali opportunità di alleanze strategiche per vari marchi orafi italiani, tuttora sconosciuti, che possono con gli stilisti della moda italiana far brillare di luce propria un nuovo Made in Italy. Gli stilisti stessi possono diventare attori di un Rinascimento su sfera internazionale, promuovendo sinergie tra il mondo dei preziosi e della moda.

I prossimi passi saranno rivolti ad altri stilisti, perché l’invito di “adopting a golden child” diventi per il Mondo della Moda e del Gioiello una strategia di sviluppo per l’Italia stessa.
“La finalità – chiarisce Maria Loretta De Toni – è di portare consapevolezza negli stilisti italiani che il mondo orafo è un Made in Italy 100%, che può creare un nuova rinascita se unito al mondo della moda. Ripristinando questo antico ruolo di identità nel manufatto rilanciamo il Made in Italy del Lusso e del Non Lusso nel mondo”. Gioiello come ponte verso il mondo e Moda come compagno di viaggio ideale, per una meta ambiziosa: un nuovo Rinascimento tra Oriente & Occidente attraverso il Made in Italy?
Una sfida aperta per chi ha a cuore… l’Italia!

 Lettera aperta a Renzo Rosso

ALLA RICERCA DELL’IDENTITA’ PERDUTA:
100 per cento MADE IN ITALY

Moda e Gioiello: due mondi uniti per un Rinascimento del
Made in Italy
Il co-branding degli STILISTI ITALIANI:
“adopting a golden child” 100% Made in Italy
UNA VIA POSSIBILE?

 

 

Renzo Rosso & il Made in Italy
5 quesiti ad un imprenditore di successo da una piccola imprenditrice orafa veneta

Gentile Renzo Rosso,

1) Lei che ama salvare i monumenti italiani, perché non dà vita ai monumenti stessi attraverso i prodotti del quotidiano?

2) Venice Collection by Maria De Toni salva un monumento italiano che è l’antica porta della scuola d’arte di Venezia dei battiori e dei tiraori, perché non dà un tetto a questa collezione in “Sterling Silver” e “Young 9ct Gold” nella Sua grande casa DIESEL?

3) Lei che sa usare il marketing nel Suo brand, perché non crea con il Suo brand DIESEL una casa for adopting a golden child?

4) Lei che sa vestire i giovani con il jeans del quotidiano, perché non investe nei giovani per un vero Rinascimento del Made in Italy?

5) Lei che dà valore all’arte di “be stupid”, perché non dà ai giovani l’arte di “be genius”?

Maria Loretta De Toni
Jewellery Stylist
MARIA DE TONI SRL

Collezione Venice in “Sterling Silver  925” e “Young 9ct Gold”, ispirata all’antica tecnica dei battiori con martellatura su metalli preziosi, tipica della Scuola d’Arte veneziana. I motivi a “conchiglia” richiamano il Mar Mediterraneo mentre le perle barocche dell’Oriente testimoniano l’antico ruolo di Venezia, punto di incontro tra Oriente e Occidente. Le catene martellate in black rhodium si ispirano ai Mori che giungevano a Venezia, centro di scambi commerciali. 

www.mariadetoni.it
email: [email protected]
Tel. +390444751347
©2012 by Maria Loretta De Toni

www.mariadetoni.it


2 commenti

  1. Sono titolare di una piccola ditta che produce gioielli in argento da più di 20 anni. Dopo le varie esperienze estere in medio ed estremo oriente da anni orientata solo a produrre in Italia. Cosa ci manca per progredire?? Lo spirito di squadra. Il pensare ognuno al proprio giardinetto. E sopratutto, riferito alle 5 domande….. se siamo italiani…..parliamo italiano!


  2. Anna Maria says:

    Sono titolare di un laboratorio orafo fantasia stile e manualità non mancano ma da sola non è facile le mie creazioni piacciono molto ma manca la forza per farle conoscere fuori dal mo ambito lavorativo.. è vero manca lo spirito di squadra e come me tante altre persone valide ma sole…


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